I due ricercatori, a loro volta, erano solo dei portavoce di una serie di personaggi che si definivano “anonimo” e che di volta in volta inviavano loro le informazioni. Quando queste non arrivavano, Martinez e Ryan integravano con dettagli astronomici e scientifici a corollario della vicenda principale. Il Project Serpo, come spiegherà l’autore di questo volume in due parti Diego Antolini, verte principalmente su un presunto scambio tra militari scelti del Governo USA e il rappresentante di una civiltà aliena (gli Eben) della costellazione Reticulum, in seguito a due impatti che nel 1947 costrinsero umani e Eben ad incontrarsi. Questo incontro avrebbe portato a delle rivelazioni di tipo tecnologico, religioso e astronomico di portata globale.
Che questa vicenda sia realmente accaduta, non dubitiamo. Che sia accaduta come viene descritta nei post del Project Serpo, abbiamo parecchi dubbi che sono stati ampiamente condivisi negli interventi in grassetto che troverete nel testo originale.
Che sia una vicenda unica nel suo genere, no, non lo crediamo.
L’interazione tra civiltà, qui sulla Terra, dovrebbe essere considerato un fatto sin dagli albori della nostra razza. Che tali incontri avvengano in modo frammentario, segreto e occulto è qualcosa su cui riflettere seriamente, per poter comprendere sia il ruolo della razza umana nell’universo, sia la maniera per poter raggiungere il livello necessario a convertire tali interazioni nascoste in una realtà visibile e vantaggiosa per una crescita interplanetaria.