Ritocco Photoshop d’artista della presentazione e di come venerdì
24 aprile 1964 al White Sands Missile Range potrebbe essere apparsa
ai fortunati che potevano assistere all’evento; l’incontro tra
due mondi durò quattro (4) ore durante le quali furono scambiati
doni tra i rappresentanti dell’amministrazione Johnson e la società
degli Eben.

Questa è
come la partenza dei 12 membri del Team del “Project SERPO”
potrebbe essere stata martedì 16 luglio 1965 al Nevada Test Site,
mentre ci si preparava al viaggio di 9 mesi e alla missione di 10
anni sul Pianeta SERPO / Reticulum IV nel sistema binario Zeta I e
II, a 38.4 anni luce di distanza; otto (8) ritornarono sani e salvi
13 anni e 1 mese più tardi nell’agosto del 1978 alla stessa
location: Area 51 “DreamLand” al NTS.
8) Il ritardo
era un problema per il nostro team. Cosa avremmo fatto con loro nei
successivi 15 mesi? Il team tornò in addestramento per circa 12
mesi. Gli ultimi mesi vennero passati rinchiusi alla U.S. Military
Prison, Ft. Leavenworth, Kansas.
9) Dovevamo segliere
un’altra location per lo scambio. Durante l’incontro dell’aprile
del 1964 non fornimmo un’altra location di prelevamento. Informammo
i nostri visitatori ALIENI che sarebbe stata selezionata una location
e che essi ne sarebbe stati informati attraverso il sistema di
comunicazione. Alla fine decidemmo per una zona remota del Nevada
Test Site. Dato che avevamo centinaia di persone impiegate in quella
location non potevamo muovere niente nell’area senza destare
sospetti. Mettemmo a punto un buon programma di contro-intelligence
per mascherare l’atterraggio e fornire storie plausibili riguardo
l’evento temporaneo all’NTS. Per mascherare ogni possibile
avvistamento strano nell’area incrementammo il numero dei voli di
U-2 e SR-71 nell’area. Aumentammo anche i nostri voli a bassa
quota, giusto per dare ai residenti (ai pochi che vivevano in quella
zona) abbastanza da guardare, così che una volta che il velivolo
ALIENO sarebbe arrivato, essi non avrebbero pensato a nulla di
straordinario.
[TXP – Ennesima spiegazione che ha poco
senso a nostro avviso. Basta osservare il design degli aerei citati e
i presunti velivoli Eben descritti per capire che anche un ubriaco
noterebbe la differenza tra gli uni e l’altro nel caso di un
atterraggio. Anche perché non ci risulta che nel 1964 esistessero
aeromobili a decollo (e atterraggio) verticale, come invece
presumibilmente i velivoli Eben si comportavano].
10)
Martedì 16 luglio 1965 gli ALIENI atterrarono all’esatta, precisa
location dell’NTS. Si trattava di un incontro molto discreto. Solo
pochi membri dell’amministrazione Johnson erano presenti. Il gruppo
selezionato era presente e lo scambiò si perfezionò senza alcun
problema. Avevam approntato l’equipaggiamento per il team, 40
tonnellate circa. Gli ALIENI non ebbero problemi a trasportare tutto
nei due (2) velivoli che atterrarono. Apprendemmo in seguito che i
due (2) velivoli atterrati erano solo navette. Il velivolo molto più
grande stazionava da qualche parte tra la nostra Luna e Marte. Il
nostro capo del Team ci disse più tardi (durante il debriefing) che
la nave “madre” ALIENA era enorme.
11) Mantenemmo i
contatti con i nostri membri del Team per mezzo del sistema di
comunicazione ALIENO durante il viaggio nello spazio, che durò circa
nove (9) mesi. Una volta che essi atterrarono continuammo il
contatto, ma solo ad intervalli irregolari. Il nostri team di 12
membri del Team andò sul pianeta degli Eben per 13 anni. La missione
originale prevedeva un soggiorno di 10 anni. Tuttavia, a causa dello
strano periodo temporale del loro pianeta, il team rimase per tre (3)
anni in più.
12) Il team ritornò nell’agosto del 1978
nella stessa location di partenza. Otto (8) membri del Team
ritornarono dopo sette (7) mesi di viaggio. Il membr del Team #308
(secondo pilota del Team) morì di embolia polmonare durante il
viaggio di andata di 9 mesi su SERPO; 11 arrivarono sani e salvi. Uno
(1) morì sul pianeta – ed entrambi i corpi rientrarono sulla Terra
– mentre altri due (2) decisero di rimanere sul pianeta ALIENO di
SERPO.
Gli otto (8) membri del Team furono messi in
isolamento per un (1) anno completo in una struttura speciale a Los
Alamos. Dopo l’anno (1) di isolamento e intenso debriefing furono
date loro nuove identità, un generoso bonus in denaro e l’offerta
di tornare al servizio militare o di ritirarsi. Sei (6) decisero di
ritirarsi e due (2) di rimanere in servizio attivo.
http://www.serpo.org/release27a.php
http://www.serpo.org/release14.php
13) Degli otto (8) che sopravvissero, sette (7) sono morti. Un
restante membro del Team è ancora in vita e si trova da qualche
parte nel sudovest [Arizona]. [“Mr HERO” morì nel dicembre del
2014].
[TXP – Si menzionano 8 membri sopravvissuti senza considerare i 2
rimasti su SERPO? La frase non è felice visto che si sarebbe dovuto
scrivere “gli 8 che ritornarono” o qualcosa del genere, e
quantomeno accennare se la comunicazione con i 2 che rimasero su
SERPO continuò attraverso il sistema di comunicazione alieno oppure
furono interrotti tutti i contatti. Ma su questo argomento non viene
scritto nulla].
14) NON credo a tutte le informazioni fornite dal Sig. Anonimo. Il
Sig. Anonimo presenta diverse discrepanze nell’addestramento, nel
processo di selezione, nella sequenza delle comunicazioni e nelle
donne del team. Non ricordo ALCUNA donna che partì per la missione.
Sebbene a tutti i membri furono assegnati dei numeri di 3 cifre
durante l’addestramento, ho visto il team a Camp Perry e non
ricordavo esserci alcuna donna nel team. La maggior parte di quanto
il Sig. Anonimo ha detto era reale, e tuttavia vi sono alcune
discrepanze.
15) NON desidero alcuna attenzione speciale
per me riguardo a questo argomento. Sono una persona privata che non
è mai uscita in pubblico prima d’ora con queste né con altre
informazioni riguardo gli UFO o il coinvolgimento del governo USA
nelle indagini sugli UFO.

Rappresentazione artistica di come potrebbero essere apparsi ad un
osservatore i test notturni del cosiddetto “modello sportivo”
proveniente dal sistema binario Zeta Reticuli I e II eseguiti al
Papoose Lake / Area S4, situata a 13 miglia sud-sudovest della
struttura principale dell’Area 51.

In
base a tutte le informazioni disponibili questa è come dovrebbe
apparire l’Area S4 situata vicino al Papoose Lake; velivoli ALIENI
recuperati/catturati/donati sono sottoposti a testi di volo
praticamente ogni notte in hangar costruiti sulle pendici naturali
della montagna per mascherare le sue attività; questi velivoli
ALIENI includono i cosiddetti “modelli sportivi” [vedi l’immagine
precedente] su cui il fisico teorico Bob Lazar afferma di aver
lavorato come parte di un progetto tutt’ora attivo di retro
ingegneria della tecnologia ALIENA; Lazar prese un autobus oscurato
dal sito di lavoro principale dell’Area 51 al sito operativo
dell’Area S4 a circa 13 miglia in direzione sud-sudovest.
[CONTINUA]