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ARCHIVI/Project Serpo

PROGETTO SERPO #36.2

POST #36 - Parte Terza

PROGETTO-SERPO-362
Diego Antolini
Fonte: Serpo.org

Anno: 2015

Fonte: Victor Martinez

Sezione III: L’ “Ultra Secret” del “Project SERPO”

Seguito: Il Sopravvissuto Solitario e come l’ esistenza e l’identità di “Mr. HERO” sono state mascherate dalla DIA fino alla sua morte nel dicembre del 2014!

-- Come trasmesso da Anonimo I --

-- Da uno scambio e-mail di sabato 3 dicembre 2005

Victor:

Questa e-mail deve rimanere privata. Tra me e te soltanto; non ti sto mettendo alla prova, quindi non preoccuparti.

Non sono stato completamente onesto riguardo i 12 membri del team “Project SERPO”. NON tutti sono morti. Uno è ancora vivo, ma volevo proteggere la sua identità e impedire a chiunque di provare a rintracciarlo. Egli è l’ultimo sopravvissuto. Ha 75 anni, è un colonnello in pensione ed era uno dei piloti del team. Era il Membro del Team No. #225, certificato in F102, F106 e F89 [TXP – abilitazione a volare i fighters F102, F106 e F89]. Quando egli tornò sulla Terra la sua identità venne cambiata, così come quella degli altri. Ma questa persona è ancora viva. Egli risiede nel sud ovest e mi ha fornito molte di queste informazioni.

Ho viaggiato nel sud ovest molte volte negli ultimi mesi per intervistarlo. Egli è abbastanza in forma. Ha avuto un cancro [ai polmoni], così il suo polmone sinistro gli è stato rimosso. Ma questo è stato 18 anni fa e da allora egli non ha avuto alcun problema ricorrente. Ama il golf e gioca tre (3) volte la settimana. Egli è un “Eroe americano silenzioso”. Pochissime persone sono al corrente della sua esistenza, a parte un gruppo di sicurezza/operazioni speciali all’interno della DIA che protegge la sua identità. Ma io non voglio che si sappia che abbiamo un sopravvissuto. Puoi capire perché. Che circo di lavoro di investigatori privati e “ricercatori” UFO ci sarebbe se alcuni di loro venissero a conoscenza di un sopravvissuto del “Project SERPO”.

Il nostro piano, che sta procedendo bene, prevede una pubblicazione parziale nel febbraio del 2006 e una pubblicazione totale nell’agosto del 2006. Il nostro sopravvissuto – lo chiameremo “Mr. Hero” – non sarà mai menzionato, ma sarà coinvolto nel processo di diffusione.

Grazie ancora per il tuo supporto.

– Come trasmesso da un membro della The DIA-6 in uno scambio e-mail di giovedì 8 maggio 2008:

L’ultimo sopravvissuto della missione “Project SERPO” è deceduto giovedì 11 dicembre 2014. E’ stato sepolto all’Arlington National Cemetery con pieni onori militari. Tutti i suoi diari ecc. sono custoditi in Arizona. Abbiamo ancora centinaia di registrazioni che devono essere CONTROLLATE e ASCOLTATE.

[TXP – Come è possibile che in uno scambio e-mail di un 8 maggio 2008 si parli della morte di “Mr. Hero” che sarebbe avvenuta 6 anni dopo?]


IN MEMORIAM: Dedicato a “Mr. HERO” e al servizio pubblico che egli generosamente ha dato all’America!

“MAJOR TOM...TORNA A CASA” - Peter Schilling, 24 Settembre 1983
http://www.youtube.com/watch?v=Jt-R5hj_lWM [4 min]

- Immagini FANTASTICHE dell’esplorazione dello spazio! -
http://www.youtube.com/watch?v=P9jCCN1e64M&NR=1 [4 min]
http://www.youtube.com/watch?v=9CCdhCOFj74 [8:15 min – Versione estesa]

NOTE del MODERATORE: Quando il Post #28 del “Project SERPO” – “La VERA storia dietro la visita del PAPA!” fu pubblicato, Mr. HERO era ancora vivo. In realtà fu Mr. HERO che incontrò Papa Benedetto XVI, NON un’entità ALIENA come l’uso del termine “Il nostro ospite speciale [OSG / TXP – Our Special Guest]” suggeriva.

[TXP – L’accostamento tra il termine OSG e un’entità aliena non ci sembra poi così evidente. Forse la DIA e i moderatori del PROJECT SERPO volevano farlo credere, ma a una lettura obiettiva “Ospite speciale” potrebbe significare qualunque cosa, sia terrestre che non]

http://serpo.org/release28.php

Ho appositamente DISinformato il pubblico del “Project SERPO” perché proteggere l’esistenza stessa di Mr HERO era di primaria importanza ed io avevo il compito di fare questo. Adesso, per la prima volta, condividerò con voi l’E-MAIL ORIGINALE DEL POST comparata con quella “aggiustata” che ho prodotto per coprire l’incontro di Mr HERO con il papa. Di TUTTI i 36 (trentasei) post del “Project SERPO”, questa è la sola volta in cui ho appositamente Depistato il mio pubblico; NON mi scuserò data la causa e lo scopo più alti che la mia decisione ha ben servito.

IN CONCLUSIONE: Nel leggere le iniziali "OSG" ["Our Special Guest"] usate nel Post #28 del “Project SERPO”, sostituite “OSG” con “Mr Hero” per avere il contesto corretto e la prospettiva appropriata sotto la quale questa parte del Post #28 era stata scritta.

POST MODIFICATO: OUR SPECIAL GUEST è appena rientrato da un viaggio all’est dove ha avuto una conversazione personale con il papa, Papa Benedetto XVI. Il papa sa delle precedenti missioni di OSG. Il papa era impaziente di sentire i dettagli. OSG all’inizio aveva a disposizione soltanto 30 minuti per informare il papa, ma quel tempo risultò alla fine essere due (2) ore.

Il POST AUTENTICO: Mr. Hero è appena rientrato da un viaggio all’est dove ha avuto una conversazione personale con il papa, Papa Benedetto XVI. Il papa sa delle precedenti missioni di Mr Hero. Il papa era impaziente di sentire i dettagli. Mr Hero all’inizio aveva a disposizione soltanto 30 minuti per informare il papa, ma quel tempo risultò alla fine essere due (2) ore.

POST MODIFICATO: Quando OSG incontrò il papa essi discussero del suo viaggio da SERPO, il soggiorno di 13 anni dei nostri 11 Membri del Team, la loro interazione con gli Eben, le precedenti visite degli Eben sul pianeta Terra e il futuro. Il papa sapeva del viaggio e conosceva le sei (6) più recenti visite degli Eben alla nostra Terra.

The ACTUAL RELEASE: Quando Mr Hero incontrò il papa essi discussero del suo viaggio da SERPO, il soggiorno di 13 anni dei nostri 11 Membri del Team, la loro interazione con gli Eben, le precedenti visite degli Eben sul pianeta Terra e il futuro. Il papa sapeva del viaggio e conosceva le sei (6) più recenti visite degli Eben alla nostra Terra.

Esse avvennero nelle seguenti date: venerdì 18 agosto 1978; giovedì 28 aprile 1983; domenica 7 aprile 1991; giovedì 22 ottobre 1996; domenica 28 novembre 1999 e mercoledì 14 novembre 2001. Tutte le visite avvennero presso il complesso di Groom Lake. Per ogni visita un rappresentante del Vaticano era presente.

Il papa era particolarmente interessato all’attività religiosa degli Eben. Gli Eben adoravano un dio. Il papa sente che il loro dio è lo steso nostro. Gli Eben lo adoravano in modo diverso, ma non così tanto. In realtà Mr. Hero riportò artefatti del dio degli Eben che è in lina diretta con il nostro dio. Molti dipinti Eben, statue scolpite e feticci intagliati erano simili al nostro dio. Infatti la storia del loro dio, che apparve migliaia di anni fa sul Pianeta SERPO e la nascita di sette religiose sul loro pianeta sono molto simili alla nostra storia di Gesù.

Gli Eben cantano versi che, quando tradotti, sono simili alle nostre preghiere. I canti degli Eben contengono 26 versi; essi ripetono questi versi ogni giorno durante l’ora della preghiera che avviene nel pomeriggio (giorno di Serpo). I canti suonano come canti Tibetani. In un giorno particolare dell’anno Eben essi aumentano i canti in 38 versi. I 12 canti extra riguardano “angeli” che noi traduciamo come stani e che hanno aiutato la società degli Eben. Questa informazione non è mai stata diffusa.

[TXP – Non è mai stata diffusa ma è anche molto difficile confutarla]

PROGETTO-SERPO-362

L’informazione sopra menzionata è qualcosa che potrebbe aiutare a tenere l’attenzione delle persone su questa materia fino a che TUTTI i documenti di diffusione non saranno stati pubblicati...

OSSERVAZIONI e COMMENTI del MODERATORE:

I commenti premonitori offerti da ANONIMO I nel terzo paragrafo fino all’ultimo paragrafo SOPRA, “Infatti la storia del loro dio, che apparve migliaia di anni fa sul Pianeta SERPO e la nascita di sette religiose sul loro pianeta sono molto simili alla nostra storia di Gesù” fu in realtà suggerita prima dal famoso scienziato informatico e astronomo Jacques Vallee nel corso di un’intervista su “Coast to Coast AM”.

Nell’interesse di promuovere, incoraggiare e generare una discussione/dibattito vivace e animata sul OutPost Forum – e altrove – riprodurrò ora alla lettera le parti salienti dell’articolo molto puntuale e rilevante del Professor Paul Davies del numero di settembre 2003 del magazine Atlantic Monthly intitolato E.T. and GOD” [TXP – E.T. e DIO] per le osservazioni puntuali di ANONIMO I.
E’ “Gesù Gristo” un qualche tipo di entità speciale inviata dall’Architetto Cosmico per “viaggiare da un posto all’altro” nelle profondità del cosmo “salvando” mondi per la loro “salvezza e redenzione” come egli apparentemente fece più di 2000 anni fa?! Leggete!

-- INIZIO ARTICOLO #1:

La scoperta di appena un singolo batterio da qualche parte oltre la Terra ci costringerebbe a rivedere la comprensione di ciò che siamo e di come siamo messi nello schema cosmico delle cose, e ci getterebbe in una profonda CRISI D’IDENTITA’ SPIRITUALE che sarebbe in ogni parte tanto drammatica quanto quella che Copernico presentò all’inizio del 1500, quando egli asserì che la Terra NON era al centro dell’Universo.

La scoperta di SUPERESSERI ALIENI potrebbe non essere così corrosiva per la religione se gli esseri umani potrebbero ancora chiedere uno speciale status spirituale. Dopo tutto, la religione è soprattutto collegata alla relazione della gente con Dio, piuttosto che con le loro qualità biologiche o intellettuali. E’ possibile immaginare ESSERI ALIENI che sono più intelligenti e più saggi di noi, ma che sono spiritualmente inferiori, o semplicemente puro male.

Tuttavia è più probabile che ogni civiltà che ci abbia superato scientificamente avrebbe anche perfezionato il nostro livello di sviluppo morale. Uno può anche speculare che una SOCIETA’ ALIENA avanzata troverebbe prima o poi il modo per eliminare geneticamente il comportamento malvagio, diventando una razza di esseri santi.

[TXP – Ci rifiutiamo di seguire un’ipotesi così priva di ogni logica. Innanzitutto qui si da’ per scontato la relazione sviluppo tecnologico – avanzamento morale, ma i dati storici, non solo dal punto di vista umano ma anche esopolitico, dimostrano che tale relazione non è scontata, vedi sia la razza rettiliana che quella trantaloide. Sul fatto di eliminare geneticamente il “male”, poi, si tratta di una visione meccanicistica dell’universo che ignora completamente le dinamiche entropiche e quelle del bilanciamento delle forze. Anzi è un punto di vista prettamente umano e molto limitato che rafforza solo la nostra convinzione che abbiamo ancora molta strada da compiere prima di definirci una razza “evoluta”]

Supponiamo che quell’ E.T. sia molto avanti a noi non soltanto scientificamente e tecnologicamente ma anche SPIRITUALMENTE. Dove rimane allora la presunta “relazione speciale” tra il genere umano e Dio?! Questo enigma pone una particolare difficoltà per i cristiani data l’unica natura della [divina] incarnazione [di Gesù]. Di tutte le maggiori religioni del mondo il Cristianesimo è la più specifica delle specie. Gesù Cristo è stato il SALVATORE dell’UMANITA’ e il redentore. Egli NON è morto per i delfini o per i gorilla e certamente non per il proverbiali “OMINI VERDI”.

Ma allora che dire di ALIENI profondamente spirituali? Non devono essere “salvati”?! Possiamo noi contemplare un universo che contiene forse un TRILIONE di mondi di esseri santi, ma in cui gli UNICI ESSERI idonei ad essere “salvati” abitano un pianeta dove l’omicidio, lo stupro ed altre azioni malvage imperversano?!

[TXP – Confidiamo che anche questo paragrafo sia inteso come una provocazione e che l’autore di tali parole non creda a quello che scrive. Qui si pone un quesito delicatissimo di etica e morale DA UN PUNTO DI VISTA UMANO, e si da’ per scontato che anche il presunto TRILIONE di mondi nell’universo segua gli stessi criteri e parametri di giudizio. Affermare una cosa del genere vorrebbe dire arrogarsi il diritto di essere gli UNICI ESSERI che dettano modelli di etica e di morale nell’universo. Affermazione che riteniamo essere molto azzardata].

Quei pochi teologi crisitiani che hanno affrontato questo spinoso problema si dividono in due (2) campi. Chi sostiene le MULTIPLE INCARNAZIONI [di Gesù] e persino le MULTIPLE CROCIFISSIONI – Dio che si incarna in un piccolo corpo verde per salvare gli omini verdi, come un preminente ministro Anglicano una volta mi ha detto.

Ma la maggior parte rimangono allibiti da questa idea o la trovano ridicola. Dopo tutto, nella visione cristiana del mondo, Gesù era il SOLO FIGLIO di Dio. Potrebbe Dio aver fatto nascere, uccidere e risorgere la stessa persona in un’infinita successione di pianeti dopo pianeti?!

Questo scenario è stato reso in satira addirittura nel 1794 da Thomas Paine, “Il figlio di Dio”, egli scrisse nell’Età della Ragione, “e qualche volta Dio stesso, non avrebbero niente altro [di meglio] da fare che viaggiare da un mondo all’altro in un’infinita successione di morti, con appena temporanei intervalli di vita”.

Paine continuò argomentando che il Cristianesimo era semplicemente Incompatibile con l’esistenza di esseri extraterrestri, scrivendo, “Colui che pensa di credere in entrambe le cose ha pensiero, ma poco di entrambi”.

I cattolici tendono a pensare all’idea delle incarnazioni multiple come vicina all’eresia… perché sembrerebbe automatizzare un atto che si suppone essere il dono esclusivo di Dio.

“Dio ha scelto un modo molto specifico per redimere gli esseri umani”, scrive George Coyne, un prete gesuita e direttore dell’Osservatorio Vaticano, la cui ricerca include l’astrobiologia. “Egli ha invitato il suo UNICO figlio, Gesù, a [morire per] loro e Gesù diede la sua vita così che gli esseri umani potessero essere salvati dai propri peccati. Ha fatto Dio lo stesso per gli extraterrestri?!” … Le implicazioni teologiche su Dio diventano sempre più serie”.

[TXP – Anche in questa dichiarazione emerge una forte predominanza della prospettiva umana nei confronti dei meccanismi dell’universo, non tenendo conto del fatto che colui che ha creato l’uomo dovrebbe aver anche creato almeno la porzione di universo che siamo in grado di vedere o che interagisce in qualche modo con noi. Inclusi i visitatori da altri pianeti o dimensioni. La questione della redenzione dell’uomo appare pertanto limitata in quanto né Dio né tantomeno Gesù ha mai detto, nei testi sacri che noi disponiamo, che la salvezza appartiene ESCLUSIVAMENTE agli esseri umani della Terra].

Paul Tillich, uno dei pochi teologi Protestanti a dare seria considerazione alla questione degli ESSERI ALIENI, ha tenuto una visione più positiva: “L’uomo NON PUO’ affermare di occupare il SOLO posto possibile per l’incarnazione”, egli ha scritto.

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Anche per quei cristiani che liquidano l’idea delle multiple incarnazioni vi è un’interessante contro posizione: forse il corso evolutivo ha un elemento di direzionalità con esseri simili all’uomo come prodotto finale inevitabile. Anche se l’Homo Sapiens come tale potrebbe NON essere l’unico fulcro dell’attenzione di Dio, la classe più ampia di TUTTI GLI ESSERI SIMILI ALL’UOMO nell’universo potrebbe esserlo.

Il biologo darwiniano Simon Conway Morris sostiene che la “nicchia degli essere simili all’uomo” deve essere probabilmente ampliata ad altri pianeti che possiedono una vita avanzata. Egli addirittura arriva a dire che gli extraterrestri dovrebbero avere una FORMA UMANOIDE. NON è un grande salto da questa conclusione alla convinzione che gli extraterrestri potrebbero compiere peccati, avere una coscienza, lottare per questioni etiche, e temere la morte.

[TXP – Invece a nostro avviso è un salto concettuale molto grande e improponibile. Se si ammette che esseri intelligenti diversi dalla razza umana potrebbero essere più evoluti di noi, e seguendo la base logica delle religioni come COSTRUZIONI UMANE LIMITANTI sia per la libertà morale e per quella spirituale, come si potrebbe affermare che tali esseri intelligenti e più evoluti non siano ancora riusciti a superare gli schemi limitanti di religione, morale e paura?]

Il SETI [Ssearch for Extraterrestrial Intelligence] è spesso accusato di essere una ricerca quasi religiosa. Ma Jill Tarter, il direttore del SETI Institute’s Center for SETI Research di Mountain View, California, NON ha alcun legame con la religione ed è sprezzante della ginnastica teologica con cui gli studiosi di religione sistemano la possibilità dell’esistenza di extraterrestri.

“Dio è una NOSTRA propria invenzione” ha scritto, “se sopravviveremo o diventeremo una civiltà tecnologica di lunga vita, la religione organizzata deve essere SUPERATA. Se riceviamo un messaggio [da una civiltà ALIENA] che sia di natura secolare, penso che esso dica che NON possiedono alcuna religione organizzata – che l’hanno SUPERATA”.

– FINE DELL’ARTICOLO #1 –

Un professore di psicologia e linguistica alla Yale University, il Dr. Paul Bloom ha scritto anch’egli un articolo molto rilevante su questa discussione intitolato: “E’ DIO UN INCIDENTE?” nel numero di dicembre 2005 del magazine Atlantic Monthly. Negli estratti scelti che ho riprodotto egli scrive:

– INIZIO ARTICOLO #2:

A dispetto del vasto numero delle religioni, quasi tutti nel mondo credono nelle stesse cose: l’esistenza di un’anima, di una vita dopo la morte, dei miracoli e della creazione divina dell’universo. Recentemente gli psicologi che conducono ricerche sulla mente dei neonati hanno scoperto due (2) fatti correlati che riguardano questo fenomeno.

Uno: gli esseri umani vengono al mondo con una predisposizione a credere nei fenomeni soprannaturali,
E due: questa predisposizione è un sottoprodotto incidentale di un malfunzionamento delle funzioni cognitive. Il che porta alla domanda...E’ Dio un incidente?

[TXP – La teoria del malfunzionamento delle funzioni cognitive che causerebbe la predisposizione alla credenza nel soprannaturale è l’ennesimo tentativo di una parte dell’accademia mainstream di liquidare i fenomeni intangibili o non ancora comprensibili come “incidenti evolutivi” nello sviluppo dell’intelligenza, ignorando o volutamente occultando il fatto che gli esseri umani non sono solamente macchine biologiche ma possiedono anche strati “sottili”, mentali e spirituali, che li connettono naturalmente alla struttura multidimensionale dell’universo].

Uun certo entusiasmo sta crescendo tra gli scienziati per la visione che la religione è emersa NON per servire uno scopo – non come un narcotico o un collante sociale – ma per caso. Essa sarebbe un sottoprodotto di falle negli adattamenti biologici.

Gli insegnamenti religiosi formano molte delle specifiche credenze che abbiamo; nessuno nasce con l’idea che l’origine dell’umanità era il Giardino dell’Eden, o che l’anima entra nel corpo al momento del concepimento, o che i martiri saranno ricompensati con la possibilità di avere accesso a decine di vergini. Queste idee sono APPRESE. Ma i temi universali della religione NON sono appresi. Essi emergono come sottoprodotti casuali dei nostri sistemi mentali. Essi sono parte della natura umana.

La teoria della selezione naturale è un tema empiricamente ssostenuto della nostra esistenza. Ma quasi nessuno ci crede. Possiamo intellettualmente comprenderlo, ma non sembrerà mai la cosa giusta. Il nostro istinto è che un progetto RICHIEDE UN CREATORE.

– FINE DELL’ARTICOLO #2 –

E ora per concludere questa sezione speciale, ecco un (1) paragrafo scelto riprodotto dal numero del luglio 2006 del magazine DISCOVER per una intervista a domanda e risposta; quella che segue è la domanda finale posta da questa sostanziosa intervista:


– INIZIO ARTICOLO #3:

DOMANDA: Quindi la nostra scienza lascia spazion ad una fede INcontestabile? Lei crede in Dio?

RISPOSTA: Vi è spazio, e potrebbe essere in entrambi i sensi. La Fede semplicemente non ha nulla a che fare con quello che faccio come scienziato.Va bene se credi in Dio perché allora puoi vedere uno scopo nelle cose. Anche se non credi, comunque, non significa che NON ci sia uno scopo. Non significa che non c’è bontà. Poenso che essere buoni sia una virtù in e per se stessa. Penso che uno possa [ancora] lavorare con il mondo che abbiamo.

Allora probabilmente io non credo in Dio. Penso che sia un problema che la gente viene considerata IMmorale se non è religiosa. Semplicemente questo NON è vero. Questo potrebbe farmi guadagnare alcuni nemici, ma in molti modi essi possono essere anche più morali. Se fai qualcosa per una ragione religiosa lo fai perché sarai ricompensato in una vita dopo la morte o in questo mondo. NON è buono come fare del bene per ragioni puramente generose”.