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ANNO XVI


05.03.2019
Progetto X-COVER
Il Gruppo The X-Plan ha avviato da qualche mese un progetto di grafica collegato a indagini, conferenze, articoli e altre attività. I progetti di lunga durata o di particolare importanza verranno annunciati con una cover che ne rappresenta il contenuto. Le cover potranno essere visualizzate sulla Home Page del sito alla sezione PROGETTI.

La Commissione



X-ZONE/X-plan

PROGETTO SERPO #36.1

POST #36 - Parte Seconda

PROGETTO-SERPO-361
Diego Antolini
Fonte: Serpo.org

Anno: 2015

Fonte: Victor Martinez

Sezione II: Le origini del primo vero post “Project SERPO”!

-- Come raccontato da un attuale Operativo DIA --

L’incontro più interessante di tutti [dal Simposio MUFON UFO del settembre 2015] è stato l’incontro con “Mr. Y.”. Ho viaggiato a XXXXX, California, e sono entrato in contatto con “Mr. J.”. Mi ci è voluto un po’ per trovare la sua abitazione. In realtà lui vive con suo XXXXX. Aveva un piccolo cottage adiacente alla casa principale. Sebbene non sia completamente sicuro se egli viva lì tutto il tempo, sembra che ci viva almeno parte del suo tempo. “Mr. J.” non sembrava avere 92 anni. Era in uno stato di salute eccellente. Era alto 5 piedi e 9 pollici [TXP – 179.83 cm], pesava 160 libbre [TXP – 72.57 Kg ], capelli grigi con un accenno di stempiatura e occhi blu. Dato il contatto iniziale, “Mr. J” mi fece domande sul mio passato, sulla mia situazione corrente e menzionò il mio XXXXX. Più tardi nel corso della conversazione egli menzionò un mio lontano parente, XXXXX.

“Mr. J” voleva la mia opinione sulla politica, sul presidente Obana, sul perché avessi vissuto in XXXXX, domande riguardanti la mia infanzia, la mia carriera militare nella DIA, la mia educazione, la mia famiglia, e finalmente la ragione per cui ero stato coinvolto con il “Project SERPO”. Senza bisogno di dirlo, questo primo incontro prese parecchio tempo nel rispondere alle sue domande. “Project SERPO” non venne discusso molto durante il primo incontro. “Mr. J” doveva partecipare a un’altra riunione dell’intelligence, così abbiamo concluso questo primo meeting con lui che mi chiese di tornare più tardi. Gli ho detto che sarei potuto tornare in ogni momento. Ci accordammo per le 19:00 di quella sera. (Dopo aver incontrato Victor [Martinez], ho ripreso l’auto e sono tornato da “Mr. J”).

PROGETTO-SERPO-361

Durante il nostro secondo incontro “Mr J” si sentì leggermente più a suo agio nel parlare di questo argomento. Parlammo dei primi post del “Project SERPO”, che “Mr J” disse erano stati forniti da lui, ma erano stati indirizzati a un secondo gruppo in Arizona che comprendeva operativi DIA/intel in pensione, anche conosciuti come “The DIA-6”.
“Mr. J” ammise di essere responsabile per il controllo e la suddivisione dei post, ma non necessariamente responsabile dell’intero progetto di pubblicazione, che era gestito a un livello molto superiore

Chiesi a “Mr. J” se fosse stato un membro del team originale del “Project SERPO” o se era solo all’interno del progetto. “Mr. J” dichiarò di essere stato uno dei 240 che erano stati informati del programma, ma di non essere mai stato un membro del Team, e di non essere mai neppure stato coinvolto della missione di pianificazione. Egli venne coinvolto appena prima del primo atterraggio a Holloman AFB. Allora egli venne coinvolto nella parte del progetto della sicurezza delle operazioni da appena prima del secondo atterraggio e decollo nei primi anni ‘70.

“Mr. J” a quel punto lasciò la comunità d’intelligence e si ritirò. “Mr. J” rimase coinvolto ed era presente quando il team del “Project SERPO” tornò nel 1978. “Mr. J” mi portò nel retro bottega adiacente alla sua stanza da letto. In un armadio osservai tre (3) cassetti d’archivio (stile GSA/General Service Administration), e un certo numero di vecchie scatole stile crypto ammassate in un angolo dell’armadio (non le contaì).

Egli prese una delle scatole e l’aprì. All’interno vi erano numerose CASSETTE DI REGISTRAZIONE etichettate. Erano classificate con un numero e contenevano un qualche tipo di scrittura, forse note, ma non riuscì a distinguerle. Egli mi disse che TUTTE le informazioni sul “Project SERPO” erano contenute in queste cassette. Egli le inviava in Arizona dove le informazioni venivano trascritte in un formato particolare. Poi le informazioni erano inviate a un “pubblicante”, he – al tempo – egli sapeva solo chiamarsi “Victor”, Ho menzionato

il website del SERPO.org.

“Mr. J” mi mostrò alcune fotografie, le tiro giù dal primo armadietto di archiviazione, dal primo cassetto…

– La prima fotografia mostrava i Membri del Team “Project SERPO” in piedi di fronte ad un’abitazione Eben, con cinque (5) Eben che stavano in piedi di fronte agli 11 (undici) membri. Era una foto in bianco e nero. Il fotografo era un po’ troppo lontano mi si trattava lo stesso di una buona fotografia.

– La seconda fotografia mostrava l’atterraggio iniziale. La foto era stata scattata appena al di fuori della navicella Eben e mostrava l’accoglienza degli Eben che stavano in piedi a terra.

– La terza fotografia mostrava la partenza dal Nevada, con il velivolo interplanetario Eben al suolo circondato da agenti militari USA e personale di sicurezza. Il velivolo era assolutamente enorme. La foto fu scattata da una certa distanza e riusciva a quasi ad inquadrare il velivolo per intero.
Sembra quasi come uno di quei velivoli nel film del 3 luglio 1996 “Independence Day”.

– Egli poi mi mostrò parecchie fotografie del vero luogo d’impatto del crash di Roswell e una sul luogo del secondo crash. Mi diede una copia della prima fotografia del luogo del Crash di Roswell, chiedendomi di stare attento al dove la potevo mostrare.

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Parlammo della natura del programma di divulgazione del “Project SERPO”. Ho spiegato come ero curioso del fatto che qualcuno o qualche entità volesse vedere pubblicata questa interessantissima storia. Egli disse che vi era una vera buona ragione per questo, e che gli stessi post erano stati appovati da una certa fazione che operava ai massimi livelli del governo USA. Non chiesi altre domande specifiche su quello perché lui continuava a cambiare discorso.

Poi egli mi accompagnò in soggiorno, aprì un altro armadio e tirò fuori una scatola. All’interno della scatola vi era la vera icona della fotografia dell’ icona ALIENA che mie era stata data durante un incontro a Austin. Egli aveva l’ICONA vera! L’ho esaminata ed appariva essere lavorata perfettamente, quasi a mano, ma poi no, era pitturata con un tipo di vernice davvero strano. Era fatto di legno ma “Mr J” disse che non troverei nessun legno del genere sulla Terra.

Egli poi mi mostrò una statua del dio degli Eben. Era fatto di un materiale che si poteva quasi spremere, ma che stranamente non lasciava alcun segno. Egli poi mi mostrò un piccolo attrezzo per scavare, che egli descrisse come una pala Eben. Era composta di un metallo di qualche tipo, poroso, niente che avessi mai visto prima. Questi oggetti vennero portati dai Team , ad egli ricevette questi come suoi regali da parte d Mr. Hero. Egli compì un (1) grande errore mentre parlava con me. Egli menzionò la parola “George” nell’ambito di “Mr. Hero”: egli menzionò la parola “George” nel contesto di “Mr. Hero”.
Non ho mai detto nulla, ma “Mr. J” senza volerlo mi aveva detto che il nome di Mr. Hero era “George”.

Ho ringraziato “Mr. J” sperando di poterlo rivedere. Mi disse che NON dovevo rivelare NULLA in relazione al suo indirizzo, nome o le altre informazioni private che egli aveva condiviso con me. Ho promesso che non lo avrei fatto e lo salutai. Sottolineo che egli era in eccellenti condizioni per la sua età. Mi disse che il clima della California era molto buono per la sua salute e che prendeva regolarmente succo di Papaya quattro (4) volte al giorno.

Quello rappresentava le notizie principali del viaggio di questo Simposio di Irvine, California.
E uno dei contatti che ho trovato è molto importante, come risultato della conferenza MUFON UFO. Credo sia andata molto bene e sarà molto produttiva per noi in futuro e/o per i post futuri – Operativo DIA.

NOTE del MODERATORE: C’e’ stato molto dibattito all’interno della comunità d’intelligence riguardo l’identità di “Mr. HERO”; Alcuni credono si tratti del colonnello USAF JAMES ALLISON McKEEVER. Solo con il passare de tempo e le persone “giuste” che leggono questi post la verità potrà essere rivelata prima o poi...

[CONTINUA]

PROGETTO-SERPO-361
14/05/2019 02:08:22

https://www.thexplan.net/article/497/PROGETTO-SERPO-361--NEW/it
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