Ebe #1 misurava 4 piedi e 3 pollici [TXP – 131 cm] e pesava 60
libbre [TXP – 27.22 Kg ]. Il suo peso non variava mai, ma la sua
altezza si. Durante i mesi invernali l’altezza aumentava di circa
un (1) pollice. Il suo corpo generava calore in qualche maniera che i
nostri scienziati non riuscirono a determinare. Ebe #1 indossava una
tuta a un pezzo attillata. Quella tuta era tutto ciò di cui lui
aveva bisogno per mantenere la sua corretta temperatura corporea. La
tuta era fatta di un materiale elastico che tratteneva il calore e
proteggeva dal freddo. Ebe #1 aveva una temperatura corporea di 101
gradi [TXP – Pensiamo si intenda in °F quindi 38.33 °C] che non
variava praticamente mai. Gli fu fornita una coperta ma la usò
raramente.
Il sangue di Ebe #1 era rosso chiaro ma conteneva cellule simile ai
globuli rossi e globuli bianchi. Il sangue conteneva anche numerose
componenti che i nostri scienziati NON poterono identificare. Il
corpo di Ebe #1 non richiedeva una grande quantità di acqua/fluidi.
Egli era in grado di estrarre i fluidi necessari a mantenere i suoi
livelli nella norma attraverso la scomposizione del cibo. Il suo
corpo era in grado in qualche modo di determinare il corretto
ammontare di fluidi richiesti ed eliminare i rimanenti fluidi NON
usati. Fu stabilito che il mangiare NON era un’attività piacevole
per Ebe #1 ma, piuttosto, una necessità.
Ebe #1 era sempre calmo, gentile e molto premuroso. Non divenne mai
nervoso, rude o di umore cattivo. Era molto socievole anche se non
riusciva a comprendere le persone intorno a lui. Gli piaceva toccare
le persone e imparò che tenere una persona umana per mano era una
pratica sociale comune. Era molto docile. Anche quando gli scienziati
premevano e lo esaminavano egli sembrò capire e lasciò che essi
terminavano il loro lavoro. Era sempre desideroso di comunicare o di
tentare di comunicare. Imparò il sistema dei simboli molto
velocemente e alla fine imparò la nostra lingua in maniera molto
semplice.
Nel 1950 Ebe #1 venne trasferito in un edificio speciale creato per
lui al Los Alamos National Laboratory. Visse in un piccolo
appartamento di 3 stanze. Il suo tutor, che gli fu assegnato nel
1949, visse con lui nell’appartamento. Essi divennero compagni
molto stretti che non volevano separarsi.
Si scoprì che Ebe #1 NON poteva parlare la nostra lingua perché non
possedeva corde vocali nella sua gola [Gli Eben comunicavano
attraverso inflessioni tonali tra di loro]. Un dottore brillante
sviluppò un apparecchio che fu impiantato nella gola di Ebe #1
permettendogli di parlare Inglese. Sebbene in maniera cruda egli fu
in grado di esprimere frasi semplici e di comunicare in Inglese con
il suo tutor.
Per tutto il tempo che Ebe #1 rimase in vita fu affetto da problemi
medici. Sviluppò un’irritazione sul corpo che infastidiva Ebe #1.
Furono provate diverse medicine e alla fine l’irritazione
scomparve. Ebe #1 sviluppò una tosse che sembrava collegata a
un’allergia al cibo. Essi scoprirono che certi frutti causavano la
tosse. Alla fine la tosse diminuì ma gli rimase un mal di gola.
A Ebe #1 furono mostrati gli oggetti recuperati sul sito del crash di
Roswell. Ebe #1 fu capace di insegnarci come utilizzare gli
apparecchi di comunicazione e di energia. Trovammo anche un kit
medico che conteneva piccole provette iniettabili. Ebe #1 non sapeva
cosa ogni provetta conteneva, ma spiegò che servivano per curare le
ferite.
Gli scienziati fecero esperimenti e dissero che ogni
provetta conteneva una sostanza chimica. Non sapendo di che natura
essi fossero, furono molto attenti a non usarli su Ebe #1 per paura
che potessero provocare più danni che benefici.

Riproduzione
di un artista che mostra i due (2) velivoli Eben che sarebbero poi
precipitati in avvicinamento alla Terra nel giugno/luglio 1947, dopo
9 mesi di sola andata dal loro pianeta di origine SERPO/ Reticulum IV
posto a 38.42 anni luce di distanza nella costellazione del Reticolo.
Riproduzione
artistica di uno dei velivoli Eben che precipitarono sul terreno del
ranchero Mac Brazel nella contea di Lincoln vicino a Corona, New
Mexico, tra giovedì 12 giugno 1947 e martedì 1 luglio 1947; l’unico
sopravvissuto e meccanico di bordo Ebe #1 esce dal velivolo caduto,
aspettando con ansia quello che verrà poi...

Il luogo
del secondo crash vicino a Shaw Mountain a sud delle Plains of San
Augustin nel New Mexico occidentale; questo secondo sito fu scoperto
nel 1949 da alcuni rancheros.

Come
l’ALIENO precipitato e poi recuperato potrebbe essere stato quando
fu parcheggiato al Roswell Air Field [RAAF] nel 1947 prima del suo
trasferimento alla Wright-Patterson Air Force Base.
[TXP –
Naturalmente si intende il “velivolo” ALIENO, anche se per
qualche ragione questa parola è stata omessa].
-- Come riportato da Anonimo I [sotto] --
NON fu mai lanciata una missione di soccorso per Ebe #1. I soli due
(2) velivoli che si trovavano vicino alla Terra precipitarono. Ebe #1
disse che erano stati inviati segnali di aiuto verso il pianeta
SERPO, ma ci sarebbero voluti almeno nove (9) mesi da parte della più
vicina navicella di soccorso per raggiungerli. Ebe #1 morì nel 1952
e il suo corpo, assieme a quello della sua squadra, fu restituito
agli Eben nel 1964 durante l’incontro in New Mexico. Il velivolo
Eben fu tenuto in Ohio e poi trasferito in Nevada. Credo sia ancora
al Nevada Test Site, Nevada.
Vi furono due (2) altre missioni di scambio, io non sono mai stato
coinvolto e non possiedo i dettagli. L’unico Eben sopravvissuto fu
portato alla base di Roswell e assegnato in custodia all’agente di
intelligence responsabile. L’Eben fu tenuto in isolamento totale.
Fu trasferito a Los Alamos il giorno dopo su un convoglio militare.
L’Eben morì a Los Alamos nel 1952. Venne tenuto isolato
praticamente da tutti. Il presidente Truman lo vide. Nessuno JAG
della Marina fu mai coinvolto. Questa è un’altra di quello storie
totalmente false. Questi ricercatori “UFO” che scrivono libri e
fabbricano storie...solo pochi conoscono la vera storia sul crash di
Roswell.
Gli Eben non avevano questa tecnologia [del teletrasporto].
Possiedono il volo spaziale e possono avventurarsi attraverso lo
spazio rompendo la barriera temporale. Riguardo alla nostra
tecnologia: non penso l’abbiamo. Non abbiamo il tipo di tecnologia
alla Star Trek “Teletrasportami, Scotty”.
Trovo difficile leggere storie e menzogne distribuite dalla comunità
UFO sui nostri amici ET. Questa è la ragione principale per cui non
posso sostenere la comunità UFO in generale e neppure i suoi molti
contribuenti.
Ci piacciono le tue email. “Il sig. Eroe” le legge con vigore e
grande interesse. Grazie.
NOTE del MODERATORE:
#1) Ebe = ENTITA’ BIOLOGICA EXTRATERRESTRE
#2) UN LOGOGRAMMA o LOGOGRAFO è un simbolo scritto o stampato che
rappresenta una PAROLA o un carattere (nel caso dei linguaggi
orientali). Il sistema logografico meglio conosciuto è il Cinese,
che comprende i dialetti mandarino e cantonese, e la sua scrittura
derivata il Kanji giapponese.
I LOGOGRAMMI dovrebbero distinguersi dal FONOGRAMMA che rappresenta
un suono o un gruppo di suoni; un PITTOGRAMMA o un IDEOGRAMMA
rappresentano un oggetto o un’idea indipendenti, o parole.
#3) TONOLOGIA o LINGUAGGIO TONO: Uno in cui unità fonologiche
all’interno di parole sono distinte da un preciso livello sonoro di
sillaba, un tono distinto o una sequenza di toni come usano gli Eben.
La divisione di una pronuncia in gruppi di toni è chiamata
TONALITA’. Lo sviluppo storico di un linguaggio tonale è
conosciuto come TONOGENESI. Linguaggi che dipendono dai livelli
sonori sono conosciuti come LINGUAGGI TONO.
In alcune lingue se una pronuncia è parlata in alta o bassa tonalità
può trasmettere un significato diverso; questo fenomeno è noto come
TONO SANDHI. Lo studio della forma e degli usi del tono nel
linguaggio è conosciuto come TONOLOGIA. Lo studio delle proprietà
fonetiche del tono è conosciuto come TONETICA. Lo studio dei toni
contrastanti come “basso”, ”medio” e ”alto” è conosciuto
come TONEMICA, e gli stessi toni contrastanti sono classificati come
TONEMI. I toni con i quali gli Eben parlavano nelle loro varie
intensità furono classificati come toni di “contorno”,
“cinetici” o “dinamici”; quelli che NON variavano erano toni
“statici” o “di livello”.
#4) SEMIOTICA: Lo studio scientifico delle proprietà dei sistemi di
segnalazione, naturali o artificiali. Si riferisce allo studio del
sistema dei SEGNI e dei SIMBOLI che è parte della linguistica. E’
anche conosciuto come SEMIOLOGIA, SEMASIOLOGIA e SIGNIFICS.
Quindi
non solo le parole sono “segni” [linguistici], ma lo sono anche i
semafori, i gesti, i segni con le mani, i REGALI di natale, i
dettagli architettonici, gli UFO, gli ET, ecc., or OGNI altra cosa
che nel senso più ampio possiede “significato”.
La branca di questa materia che ha ricevuto grande studio e
attenzione – e che riguarda la comunicazione/interazione tra
Eben/ET e umani – è il modo VOCALE-AUDITIVO primariamente
attraverso le materie di FONETICA e LINGUISTICA.
Lo studio della comunicazione visiva è conosciuto come CINESICA. Lo
studio del comportamento di contatto e fenomeni associati (come
orientamento del corpo, distanza tra le persone, ecc) è chiamata
PROSSEMICA. Lo studio della relazione tra espressione linguistica e
gli oggetti nel modo a cui essi si riferiscono o che li descrivono è
chiamato SEMANTICA. Lo studio di queste relazioni le une con le altre
è chiamato SINTATTICA. Lo studio della dipendenza del significato di
queste espressioni a chi le usa – specialmente nella situazione
sociale in cui queste sono usate – è chiamato PRAGMATICA.

Varie immagini di un EBEN fornite da molti testimoni che hanno
osservato la creatura mentre esplorava il nostro pianeta; le immagini
sono anche fornite da personale del governo USA che afferma di avere
informazioni dirette del volto dell’Eben e giurano che queste varie
rappresentazioni SOPRA sono accurate.

Sebbene solo una ricostruzione, chi è all’interno del governo USA
afferma che questa è una rappresentazione molto accurata di come uno
(1) degli EBEN morti appariva dopo il crash di Roswell del luglio
1947, mentre veniva esaminato al Roswell Army Air Field prima di
essere posto in una piccola bara delle dimensioni di un bambino per
il trasporto al Wright-Patterson AFB.

I due (2) corpi EBEN del crash di Roswell del luglio 1947 furono alla
fine restituiti al loro pianeta di origine quando un’altra
navicella Eben viaggiò per 7 mesi da SERPO per recuperare i loro
compagni caduti.

A
detta di molti dall’interno del governo USA, questa sarebbe la
migliore e più accurata immagine di un EBEN del pianeta SERPO
(Reticulum IV) nel sistema binario di Zeta I e II, situato a 38.42
anni luce di distanza nella costellazione Reticolo.
[CONTINUA]