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ANNO XVI


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12.09.2019
"The Giant of Kandahar", statistiche
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La Commissione



ARCHIVI/Project Serpo

PROGETTO SERPO #27.10

POST #27 - Parte Undicesima

PROGETTO-SERPO-2710
Diego Antolini
Fonte: Serpo.org
Anno: 2007

Fonte: Victor Martinez

CONSIGLIERE #1: Suggerisco di proseguire e dare al Presidente le informazioni su di loro.

CONSIGLIERE #4: Sono d’accordo.

WM CASEY: OK, dai al Presidente i nomi, CUSTODE.

Il CUSTODE: Nomi, i nomi tecnici?

WM CASEY: Si, OK, (incomprensibile) bè, sui (incomprensibile) posso sopportarlo, ma dobbiamo essere davvero certi che questa informazione rimanga QUI. Non possiamo permettere che questo scivoli (incomprensibile) da (incomprensibile).

Il CUSTODE: OK, grazie. Sig. Presidente, le cinque (5) specie sono chiamate Eben, Arcquloidi, Qadloidi, Heplaloidi e Trantaloidi. Questi nomi furono assegnati alle specie aliene dalla comunità di Intelligence, nello specifico l’MJ-5. Gli Eben sono amichevoli; i Trantaloidi sono quelli pericolosi.

[Vedi: http://www.serpo.org/release23.php ] [TXP – Nell’ordine dei nostri post #23.0 – #23.5]

PRESIDENTE: Dio mio, il solo sapere che abbiamo nomi per queste cose è incredibile. Quali abbiamo catturato?

WM CASEY: Sig. Presidente, abbiamo un Trantaloide, ma è morto. Lo abbiamo catturato in Canada nel 1961 e lo abbiamo avuto in detenzione fino al 1962, quando è deceduto. Le mostreremo una fotografia...CUSTODE?

Il CUSTODE: Direttore, non ne ho con me. Ma la farò spedire qui.

WM CASEY: Sig. Presidente, possiamo fornirla durante il nostro prossimo meeting su questo argomento.

PRESIDENTE: OK.

WM CASEY: (incomprensibile)...la parte della storia dove (incomprensibile), ma possiamo ricontrollare.

PRESIDENTE: OK, continuiamo.

Il CUSTODE: Sig. Presidente, tornando alla mia presentazione, tutte le informazioni da noi raccolte sono conservate in modo sicuro in una serie di luoghi.

PRESIDENTE: Non ditemi dove. Non voglio sapere i luoghi specifici. Lascio questo a voi e ai custodi del materiale. Non voglio essere in una posizione di sapere questo...forse lo vorrò più avanti.

Il CUSTODE: OK, Sig. Presidente, mi terrò su termini generici. Voglio solo assicurarle che tutte le informazioni sono al sicuro in luoghi vigilati, compresi gli apparecchi e i velivoli che abbiamo.

PRESIDENTE: Posso assumere che uno di questi luoghi sia in California?

Il CUSTODE: Alcuni di questi oggetti sono testati a Livermore e provati in volo intorno a Edwards, ma sono tenuti in Nevada.

PRESIDENTE: OK, si, credo di essere stato informato sulle installazioni militari sensibili lo scorso febbraio...a ovest di Las Vegas, credo.

Il CUSTODE: Si, Sig. Presidente, noi lo chiamiamo il complesso di Groom Lake.

PRESIDENTE: OK, mi era stato detto. Lo stesso posto dove abbiamo i jet sovietici?

Il CUSTODE: Si, Sig. Presidente, lo stesso posto. Posso continuare?

PRESIDENTE: Si, assolutamente, proceda.

Il CUSTODE: Per proteggere tutte queste informazioni e il fatto che il governo degli Stati Uniti possiede prove che il nostro pianeta è visitato da extraterrestri, negli anni abbiamo sviluppato un programma molto efficiente per salvaguardare queste informazioni. Lo chiamiamo “Project DOVE”. Si tratta di una complessa serie di operazioni [di disinformazione] per mezzo delle nostre agenzie militari di intelligence per disinformare il pubblico. Come lei sa, Sig. Presidente, noi abbiamo alcuni velivoli altamente segreti.
PROGETTO-SERPO-2710
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Per mantenere questi velivoli segreti tendiamo a convincere, a volte, il pubblico e la stampa che forse gli UFO sono reali così che il pubblico PENSI che quelli che essi vedono siano UFO invece che i NOSTRI velivoli segreti, anche se sappiamo che forse alcuni degli avvistamenti sono realmente UFO. Come ho detto prima, è complicato, ma è una forma di contro intelligence. Diamo al pubblico alcuni fatti reali e li lasciamo con quelli.

Il resto lo fanno da soli. Se lei considera la PRIMA PERSONA che ci ha aiutato con questo programma di disinformazione, il Sig. GEORGE ADAMSKI, nei primi anni ‘50, e fino a tutte le produzioni cinematrografiche sugli UFO. Questo aiuta il pubblico a tenere la mente aperta, ma ci permette anche di mantenere segreti i nostri velivoli e lontani dalla conoscenza del pubblico. Questo include alcuni dei velivoli che ci sono stati dati dagli Eben.

PRESIDENTE: Ho sempre saputo che c’era una qualche forma di cooperazione tra il nostro governo e l’industria cinematografica. Ho sentito voci nel corso degli anni...anche al tempo del mio lavoro di attore.

Il CUSTODE: Be’, Sig. Presidente, la prima cooperazione fu il film “The Day The Earth Stood Still”. Quella fu una collaborazione tra l’Aeronautica Americana e l’industria cinematografica.

PRESIDENTE: Quel film, “Close Encounters”, era uno di quelli? Penso che nessun film “Bonzo” era coinvolto (forti risate) [TXP - “Bedtime for Bonzo” era una commedia romantica del 1951 con protagonista Ronald Reagan]

WM CASEY: No (ridendo), Sig. Presidente, non penso o dovrei dire, non pensavo che Bonzo veniva dallo spazio! (ancora risate).

[RONALD REAGAN interpretò il personaggio del Professor Peter Boyd nel film del settembre 1951 “Bedtime for Bonzo” dove uno scimpanzè chiamato Bonzo era la sua spalla.]

[http://www.imdb.com/title/tt0043325/ ]

PRESIDENTE: No, ma alcune persone lo potrebbero pensare!

Il CUSTODE: Si, Sig. Presidente, abbiamo fornito il soggetto base per quel film.

PRESIDENTE: Era basato so un evento reale?

WM CASEY: Sig. Presidente…

PRESIDENTE: OK, Bill, So quello che stai per dire, dimentica la mia domanda per adesso.

WM CASEY: OK, CUSTODE, continua.

Il CUSTODE: Grazie, Sig. Presidente. Nel 1949 il Presidente Truman ha creato due (2) commissioni segrete. Queste commissioni dovevano riunirsi privatamente senza registrare alcun contenuto. Le commissioni furono chiamate in codice “Adam” e “Eve”. La prima commissione, Adam, doveva studiare l’idea di rilasciare alcune informazioni al pubblico riguardanti la nostra reale conoscenza sugli UFO e i due (2) crash.

Il risultato della commissione Adam consistette nella seguente affermazione: “Su questo argomento, la pubblica opinione deve essere considerata come un fattore di considerevole importanza, anche se chiaramente affermativo potrebbe avere l’effetto di porre davanti agli Americani una questione morale di significato storico vitale in un tempo in cui l’impatto di completa sicurezza della domanda non è divenuto apparente. Se questa decisione deve essere presa dal popolo Americano, dovrebbe esserlo nelle circostanze di una divulgazione attuale sull’esistenza di esseri dallo spazio a meno che il Governo Americano non mostri prove.”

Questo è una citazione dal documento segretato datato 1 dicembre 1949. La seconda commissione, “Eve”, riguardava l’uso di bombe atomiche per respingere un attacco alieno dallo spazio. Quello che è interessante in questa dichiarazione è la decisione del presidente Truman di procedere a tempo di record nella produzione di armi atomiche che potrebbero essere lanciate nello spazio. La commissione stimò che ci sarebbero voluti 10 anni agli Stati Uniti per sviluppare un tale sistema di difesa. Il presidente Truman lo voleva sviluppato in cinque (5) anni.

In realtà, nel 1959 i primi Atlas ICBM [TXP – InterContinental Ballistic Missiles] furono progettati per lo spazio. Furono sviluppati piani SIOP [TXP – Single Integrated Operational Plan fu un piano generale per una guerra nucleare dal 1961 al 2003] per resistere ad ogni invasione aliena dallo spazio. Il sig. David Lilienthal, il primo direttore della commissione per l’energia atomica, fu responsabile per la produzione di armi atomiche sufficienti a contrastare qualunque minaccia aliena.
La commissione aveva il compito di sviluppare un sistema di lancio che poteva inviare un’arma atomica Mark 3 [TXP – Detta anche “Fat Man”, questa bomba al plutonio a implosione di 21 Kilotoni fu sganciata su Nagasaki durante la Seconda guerra mondiale] nello spazio.
Nel 1948-1949 vi erano meno di 50 bombe atomiche nell’arsenale e nessuna di queste erano assemblate. Le bombe al plutonio Mark 3, come quella sganciata su Nagasaki, Giappone, rese necessari 39 uomini e più di due giorni per essere assemblate. Le bombe erano così grandi e pesanti che ognuna pesava 10.000 libbre [TXP – 4,54 Tonnellate] e che un sistema di lancio deve essere in grado di inviare queste armi pesanti nello spazio. Come risultato degli studi della commissione Eve, la produzione di armi atomiche venne incrementata a tempo di record.
PROGETTO-SERPO-2710
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Naturalmente questa produzione coincise con la produzione di armamenti da parte dell’Unione Sovietica. Fu facile convincere il popolo Americano che la nostra produzione era causata dalla produzione dell’Unione Sovietica. Sig. Presidente, nel 1964 fummo in grado di avere il nostro primo incontro coordinato con gli Eben. Mi faccia tracciare prima lo scenario di partenza. EBE era un meccanico, non uno scienziato. Egli fu comunque in grado di insegnarci qualcosa del linguaggio Eben.

La loro lingua era molto difficile da imparare per i nostri linguisti perché era formata da toni, non da parole.
Tuttavia fummo in grado di tradurre alcune parole base. EBE ci mostrò il loro apparecchio di comunicazione. Era uno strumento dalla forma strana e consisteva di tre (3) parti. Una volta assemblato, l’apparecchio invio segnali, qualcosa come il nostro sistema di codice morse, anche se avevamo un problema. Durante il crash del 1947 una parte di questo sistema di comunicazione si era rotto. EBE non fu in grado di ripararlo fino a quando i nostri scienziati trovarono degli elementi che potevano essere usati al posto delle parti danneggiate. Una volta che il sistema di comunicazione fu riparato, EBE inviò i nostri messaggi. Dovemmo fidarci di EBE riguardo al contenuto di questi messaggi.

Lei può immaginare quello che alcuni dei nostri comandanti militari pensarono di questo. EBE poteva inviare una chiamata di aiuto che poteva risultare in una qualche invasione. Ma questo, naturalmente, non successe. EBE continuò a inviare messaggi fino alla sua morte. Ma una volta morto, eravamo da soli. Eravamo in grado di usare l’apparecchio in modo rudimentale. Inviammo diversi messaggi in un periodo di sei (6) mesi (1953). Ma non ricevemmo alcun messaggio di ritorno.

PRESIDENTE: Scusatemi, EBE non ricevette nessun messaggio di ritorno?

Il CUSTODE: Tornando ai messaggi, Sig. Presidente, EBE inviò sei (6) messaggi. Uno per far sapere al suo pianeta di origine che era vivo e che i suoi compagni erano morti, un altro per spiegare i due crash, il terzo era una richiesta di recupero, il quarto era un messaggio che suggeriva un incontro tra i suoi leader e i nostri leader. L’ultimo messaggio proponeva una qualche forma di programma di SCAMBIO.

http://www.serpo.org/

WM CASEY: Sig. Presidente, toccheremo quell’argomento più avanti.

PRESIDENTE: (incomprensibile)...cosa...il programma di scambio?

WM CASEY: Si, Sig. Presidente. Possiamo darle un altro paio d’ore su quell’argomento.

PRESIDENTE: Ne facemmo uno?

WM CASEY: Posso parlarle in privato, per favore, Sig. Presidente?

PRESIDENTE: OK, si...intende dire adesso? (incomprensibile)

WM CASEY: Bene, mettiamo questo in archivio e andiamo avanti con il resto di questo briefing.

PRESIDENTE: OK.

Il CUSTODE: Sig. Presidente, noi non pensiamo lo fece, ma non possiamo esserne assolutamente certi. Ma i nostri scienziati affinarono i nostri sforzi nei 18 mesi seguenti e alla fine inviarono due (2) messaggi nel 1955 che furono ricevuti. Ricevemmo una risposta. Fummo in grado di tradurre circa il 30% del messaggio. Lo facemmo analizzare da vari specialisti di linguistica di varie università e anche molti da università estere. Alla fine riuscimmo a tradurre la maggior parte dei messaggi. Decidemmo di rispondere in Inglese per vedere se gli Eben potevano tradurre il nostro linguaggio più facilmente di quanto noi riuscivamo con il loro.

PRESIDENTE: Cosa dicevano i messaggi? Quello che ricevemmo dagli Eben? Quindi immagino che non ricevettero quelli inviati da EBE? O impiegarono così tanto tempo per rispondere? Oh, si, EBE morì prima che noi ricevemmo quei messaggi, lasci stare.

Il CUSTODE: Sig. Presidente, il primo messaggio che ricevemmo confermava il nostro messaggio e chiedeva informazioni sull’equipaggio dei due velivoli scomparsi. Esso conteneva anche una serie di numeri che noi pensiamo erano un qualche tipo di coordinate.

PRESIDENTE: OK, quindi volevano conoscere le coordinate dei luoghi d’impatto sulla Terra? Sono sicuro che volevano sapere qualcosa sul loro equipaggio. Dicemmo loro che tutti erano morti tranne uno? No, aspettate; sono sicuro che quando EBE inviò i suoi messaggi quella è stata probabilmente la prima cosa che disse. EBE era un militare o cosa?

Il CUSTODE: Sig. Presidente, crediamo che EBE era un membro della loro aeronautica o forse di qualcosa di simile alla NASA.

PRESIDENTE: OK, Prego prosegua.

[CONTINUA]
PROGETTO-SERPO-2710
24/06/2018 19:06:21

https://www.thexplan.net/article/376/PROGETTO-SERPO-2710/it
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