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La Cospirazione I: le origini

Parte Prima

La-Cospirazione-I-le-origini
Diego Antolini

INTRODUZIONE

"...C’è chi sostiene che il mondo è vittima di un disegno nascosto in cui nulla avviene per caso, in cui Poteri invisibili lavorano per ottenere il controllo – e forse la distruzione – del mondo. Alcuni si ispirano a modelli apocalittici di matrice religiosa, altri all’invasione degli ufo...
Tre sono i modelli di riferimento a cui attinge l'immaginario cospirazionista contemporaneo: il modello apocalittico di ispirazione religiosa, il modello ufologico e il modello degli Illuminati, tutti accomunati dall'idea che la fine del mondo sia vicina..." [Romolo Capuano, Il Segnalibro]

Parlare della Cospirazione che da secoli (forse da millenni) diffonde le sue propaggini su scala planetaria non è impresa agevole, innanzitutto a causa del muro di segretezza che circonda i personaggi principali; l'accesso a informazioni riguardanti i piani, gli obiettivi e le tecniche di attuazione della Cospirazione; gli organi e le istituzioni coinvolte; i mezzi di sostentamento e finanziamento legati al complotto: tutti dati che si rivelano essenziali per una chiara e corretta esposizione del problema. Non ho menzionato, poi, i risvolti, le conseguenze a cui si può andare incontro quando ci si incammina su questa strada. Trattandosi di persone potenti, spesso ai vertici massimi di tutti i sistemi economici e istituzionali più importanti, il pericolo che si corre è proporzionale. Nonostante ciò, vi sono stati (e vi sono) nella storia studiosi della Cospirazione, che attraverso un paziente lavoro di analisi, selezione, elaborazione delle poche e confuse informazioni che gravitano attorno al fenomeno, hanno tentato di tracciare un percorso logico e credibile, a volte suffragato da prove indirette, testimoniali, o, nei casi più fortunati, da esperienze vissute in prima persona.
Ho premesso questo perchè, nel trattare la genesi della Cospirazione, e nel fonire la mia personale analisi del problema, mi sono avvalso di dati e informazioni già di per sè di difficile verifica; come sempre, lascio, a voi che leggete, l'ultima parola, perchè ognuno, attraverso le proprie esperienze o il proprio istinto, sceglierà se credere oppure no. Solo, il mio consiglio è di leggere quanto riportato con mente aperta, priva di pregiudizi (come si conviene in questo caso) fino alla fine. Sarà più difficile per qualcuno, ma è di certo l'approccio più leale verso la conoscenza.

LE ORIGINI

Per capire le ragioni che stanno alla base della Cospirazione si deve risalire alle origini. Premesso che è il possesso della conoscenza la chiave di tutto, occorre individuare le fonti di questa conoscenza (spirituale, mistica, tecnologica, scientifica): indagini di studiosi su più fronti sembrano rilevare che le radici del sapere sono essenzialmente due: una, di fonte terrestre, risalente alla perduta civiltà di Atlantide; l'altra, extraterrestre, che riguarda la 'visita' sul nostro pianeta di varie razze, di un livello evolutivo maggiore. Gli abitanti di Atlantide, quando il loro continente era ormai devastato, migrarono in massa verso Oriente e verso Occidente, portando con loro cultura, tradizioni, scienza, morale. Questo sembra essere un dettaglio importante per spiegare le affinità culturali e mitologiche tra terre anche molto distanti tra loro (Africa e Sudamerica, Medio Oriente e Centro America, Europa e Asia), anche se certamente non l'unico. David Icke, uno dei più famosi studiosi della Cospirazione attualmente in attività, scrive:

"...Nel corso di molti millenni le conoscenze di Atlantide e quelle extraterrestri furono tramandate di generazione in generazione, e l'originaria chiarezza si perse nella trasmissione orale. La conoscenza divenne anche uno strumento di controllo ..."

Chi deteneva il potere era in grado di mutare, a seconda delle proprie esigenze, il sapere e la conoscenza, un patrimonio che diveniva sempre più elitario. La tecnica più usata per controllare le masse fu quella di diluire il nucleo centrale della conoscenza in tante parti, in tante direzioni, sotto nomi diversi e prospettive apparentemente in opposizione. Nacquero religioni quali Ebraismo, Cristianesimo, Islamismo, che, come altre più antiche (induismo, paganesimo) erano depositarie di parti diverse della comune conoscenza di un tempo. Il concetto che più esemplifica questo processo di divisione è la leggenda della Torre di Babele, descritta nella Genesi (11, 1-9):

"...Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall'Oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: -Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli nel fuoco-.
Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: -Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra-. Ma il Signore disse: -Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perchè non comprendano più l'uno la lingua dell'altro-.
Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perchè là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra
..."

La Torre di Babele

Dopo Atlantide, altre civiltà sorsero dalle ceneri della coscienza di quel continente, e unitamente all'intervento extraterrestre, alcune furono positive, altre negative.
Intorno al 6.000 a.C. (ma il dato è puramente indicativo) comparve la civiltà sumera, nella regione mesopotamica, posta tra i due fiumi (Tigri ed Eufrate), territorio oggi appartenente all'Iraq. In seguito essa venne assimilata all'impero babilonese, che influenzò fortemente la tradizione Ebraica, che in seguito, insieme alla cultura egizia, contribuì alla nascita dei principi cristiani.
Negli anni '60 venne condotta una massiccia campagna di indagine riguardante i presunti 'abducted', cioè le vittime di rapimenti alieni, da parte dei governi delle principali potenze mondiali. Tutti i resoconti vennero catalogati, e si giunse ad una banca dati composta da più di 60.000 testimonianze. La maggior parte degli intervistati raccontò di aver avuto contatti con alieni che avrebbero narrato loro di come, un tempo, sarebbe esistito nel nostro sistema solare un pianeta chiamato Melchedek, pianeta in seguito distrutto dalle esplosioni nucleari prodotte dalla tecnologia dei suoi stessi abitanti. Una colonia di questo pianeta sembra giunse sulla Terra, per la prima volta nella regione mesopotamica, luogo d'origine dei sumeri. La loro fisionomia era antropomorfa, e i tratti somatici tipici della razza 'ariana' venerata ossessivamente dai nazisti. Naturalmente agli occhi dei sumeri i visitatori erano 'dei', giunti sulla terra dalla loro 'dimora celeste'. Usando le loro avanzate conoscenze nell'ambito della genetica, essi cominciarono a creare una nuova razza di uomini, simili a loro, per utilizzarli come schiavi (vedi anche la sezione NIBIRU - GENESI).
Questi esseri vennero chiamati Anunnaki, Nefilim, o Elohim (nei testi biblici), parola erroneamente tradotta in 'Signore' (mentre dovrebbe essere 'signori, dei', visto che il singolare sarebbe Eloha).
Ancora, secondo le testimonianze, gli alieni avrebbero narrato che le popolazioni originarie della terra erano i popoli di pelle nera, i nativi americani e sudamericani, gli indigeni australiani, ma non gli uomini dalla pelle bianca.

Di tutto questo troviamo conferma più o meno dettagliata nei miti e nelle leggende tramandate in ogni parte del mondo dai popoli, miti e leggende che si riferiscono all'origine del mondo e degli uomini. Così come troviamo tracce, avvolte nella leggenda, di come gli dei si unirono agli uomini appena creati, cercando comunque di mantenere una certa purezza genetica; altri continuarono ad unirsi solo tra loro, mantenendo intatta la purezza dei propri geni.Quest'ultima dinastia sembra viva ancora sulla Terra, ma nel sottosuolo. I primi invece formarono una stirpe genetica che diede vita alle famiglie degli 'Illuminati', che hanno manipolato il corso della storia umana sin dai tempi dei sumeri.
Secondo la testimonianze, ci sono sulla Terra altre cinque razze extraterrestri che operano per aiutare l'umanità ad uscire dal flusso negativo della manipolazione dell' 'élite' di Melchedek.

Il fondamento della manipolazione del mondo è sempre stato il controllo della conoscenza. Le religioni utilizzano la paura e il senso di colpa per limitare la visione della vita e della libertà; contemporaneamente, un'organizzazione segreta si è sviluppata per tramandare le conoscenze segrete (e molto più avanzate) solo a pochi privilegiati. Questa organizzazione esoterica è costruita a struttura piramidale, dove solo coloro che stanno ai vertici possiedono una visione completa dei fini e degli obiettivi. Gli altri detengono sicuramente una disponibilità maggiore delle conoscenze, rispetto alla massa mantenuta nell'ignoranza, ma anche loro sono 'limitati' dai vertici stessi.
Questa conoscenza è stata negata alla massa della popolazione per ragioni di manipolazione e controllo. Da qui la conoscenza è divenuta 'segreta', 'occulta'.

Il mezzo per mantenere questa conoscenza fuori dalla portata del popolo sono (da sempre) i sistemi di iniziazione usati all'interno delle scuole misteriche, che dall'antichità ad oggi selezionano i soggetti adatti ad accedervi.
Scrive David Icke:

"...Ogni livello superiore di iniziati possiede una conoscenza maggiore rispetto a quello sotto...con i pochi che raggiungono livelli alla sommità che sanno molto, molto più della maggioranza ai piedi della scala. Ciò rende facile per quei pochi manipolare gli altri..."

La 'conoscenza' così gelosamente conservata riguarderebbe la comprensione delle Leggi della Creazione, e una conoscenza approfondita della psiche umana, e di come può essere programmata e controllata.
Oggi questa conoscenza è detenuta e utilizzata essenzialmente in termini negativi. La rete di società segrete sparse in tutto il mondo è, ai suoi vertici, dipendente da un' élite ancora più potente, che Icke chiama La Confraternita. I vertici di questa sarebbero degli esponenti di una razza rettiliana, alcuni fisicamente presenti sul pianeta, altri presenti solo come forza psichica, in grado di manipolare e controllare le menti dalla Quarta Dimensione.
Lo scopo della Confraternita è quello della centralizzazione del potere nelle mani di pochi. Questa strategia è nota come Nuovo Ordine del Mondo, e l'assetto che si propone di realizzare, esteso su scala globale, è quello di un governo mondiale, una banca centrale mondiale e un'unica moneta, un esercito mondiale, e una popolazione dotata di microchip (collegati ad un computer centrale). Dopo migliaia di anni, grazie anche alla 'tecnologia', questi obiettivi stanno per essere raggiunti.

RISCRIVERE LA STORIA

Un'errata conoscenza del nostro passato ha permesso, e permette, alla Cospirazione, di evolvere senza essere compresa. Per capire i piani della Confraternita, infatti, occorre conoscere la vera storia del nostro pianeta, così come veniva tramandata dai popoli antichi (poi distrutti dal Cristianesimo, proprio per impedirne la diffusione, sotto la giustificazione del 'paganesimo'); in questo modo si può comprendere come la stirpe rettiliana stia ripercorrendo le stesse fasi che portarono alla distruzione della civiltà antidiluviana, che portò la Terra all'Oblio prima, all'Età della Pietra poi. Scrive lo studioso di storia antica Colonnello James Churchward:

"...Le civiltà sono nate, sono fiorite, e poi sono state via via dimenticate...Ciò che oggi vediamo è già successo in passato. Tutto ciò che impariamo e scopriamo è già esistito; le nostre invenzioni e le nostre scoperte non sono che reinvenzioni e riscoperte..."

Contrariamente a quanto viene insegnato nelle scuole, la vita sulla Terra non è partita da un passato primitivo fino ad arrivare alla moderna era nucleare e precibernetica. Miti e leggende di tutto il mondo parlano di un'epoca, risalente a un periodo che va dai 15 ai 25.000 anni fa, tecnologicamente molto avanzata, dominata interamente da una stirpe di esseri definiti 'dei'. Come è ovvio, la difficoltà maggiore sta nel riuscire a distinguere quali dei miti sono effettive descrizioni di fatti reali, e quali invece sono metafore e allegorie celebrative delle forze naturali come il sole, il fuoco, l'acqua. Personalmente concordo con l'opinione di studiosi come Peter Kolosimo, Zecharia Sitchin, David Icke, Alan Alford, secondo cui almeno una parte della mitologia mondiale si riferisce a fatti reali, e cioè che in epoche remote gli 'dei' vivevano e camminavano sulla Terra insieme agli uomini.
Furono questi esseri che, grazie alle avanzatissime conoscenze tecnologiche, furono in grado di costruire edifici la cui formula architettonica è ancora incompresa, come le Piramidi, i Teocalli, o i complessi monolitici della Gran Bretagna. Scrive Icke:

"...La Grande Piramide, alta più di 150 metri, è composta da sei milioni e mezzo di tonnellate di pietra e da circa due milioni e mezzo di singoli blocchi. Alcuni pesano 70 tonnellate e nelle altre piramidi e nei muri ci sono pietre di 200, anche di 468 tonnellate...perfettamente tagliate e incastrate insieme...Con la pietra contenuta nella Grande Piramide si potrebbero costruire 30 Empire State Buildings..."

A Tiahuanaco, in Perù, esistono templi e siti archeologici costruiti con pietre immense, ad altitudini vertiginose. Senza contare poi le famose Linee di Nazca, strisce di terra raschiate che vanno a formare sagome di animali visibili solo da una prospettiva aerea di oltre 600 metri di altitudine. Come possono i popoli 'primitivi' della storia ufficiale aver costruito simili meraviglie? O non li hanno costruiti loro, oppure non erano così primitivi come si vuole far credere. In entrambi i casi è evidente la necessità di riscrivere la storia con una mentalità più aperta e priva di preconcetti.

Tiahuanaco, particolare


Nella pianura di Marca-Huasi, a nord-est di Lima, sono state trovate incisioni rupestri all'interno di grotte, che risalgono a 10.000 anni fa circa, che mostrano animali sconosciuti a quelle latitudini, come orsi polari, trichechi, pinguini e animali preistorici.
Tutto il corso della storia è permeato di ritrovamenti di oggetti anacronistici, incomprensibili per gli storici. alcuni esempi:

"...Un frammento di filo d'oro è stato rinvenuto all'interno di uno strato di roccia di un metro e ottanta di spessore presso Rutherford Mills, in Inghilterra, nel 1844, e si pensa che quella roccia risalga a 60 milioni di anni fa! All'interno delle tombe egiziane sono state rinvenute batterie elettriche, mentre un' imponente lastra di vetro verde dal peso di molte tonnellate è stata recuperata in Israele. Sono state rinvenute anche ossa di animali preistorici contenenti pallottole..." [David Icke]

Pila scoperta a Baghdad nel 1938, risalente a più di 1700 anni fa

Una linea comune dei racconti mitologici dei popoli di tutto il mondo riguarda l'esistenza, in passato, di una 'Età dell'Oro', un'era di prosperità e ricchezza, dove gli dei convivevano con gli uomini, prodigandosi in insegnamenti e compiendo 'prodigi'. Verso la fine, però, quest'era venne caratterizzata da una serie di conflitti spaventosi, a causa dell'avanzata tecnologia in possesso di questa civiltà Vi furono guerre nucleari i cui effetti provocarono catastrofi e sconvolgimenti geologici: eruzioni vulcaniche, maremoti, terremoti, inondazioni di proporzioni inimmaginabili. Il Diluvio, descritto da tutte le popolazioni del mondo, potrebbe essere stato una conseguenza di questi conflitti (anche se io credo che quel Diluvio fu provocato direttamente dagli 'dei', e non di riflesso, secondo la teoria di Sitchin - vedi anche 'La Genesi', sezione NIBIRU). In ogni caso vi sono prove geologiche che supportano le leggende antiche, prove del fatto che nel periodo che va dal 10.000 a.C. al 5000 a.C. circa, la Terra fu sconvolta da una serie di cataclismi altamente distruttivi. Con la fine della 'Età dell'Oro', finì anche quella civiltà così avanzata, come viene narrato riguardo alla scomparsa dei continenti di Atlantide, Lemuria o 'Mu'; l'umanità si ritrovò improvvisamente catapultata nell'Età della Pietra, dove quello che contava era solo procurarsi il cibo, e non farsi uccidere. A poco a poco il passato benessere e le antiche conoscenze vennero dimenticate, e sopravvissero solo nei racconti o in alcuni testi, che con il tempo sfumarono i propri contorni nella leggenda e nel mito. E' esattamente quello che accadrebbe oggi se il mondo venisse sconvolto da una guerra nucleare.

Atlantide e Lemuria (o Mu)

Secondo W.T. Samsel studioso (come James Churchward) dei continenti scomparsi, i primi uomini apparvero sul continente di Lemuria circa 100.000 anni fa, che si trovava nell'attuale Oceano Pacifico; aggiunge che essi furono creati per essere 'veicoli perfezionati' (le informazioni apprese da Samsel deriverebbero da un'entità atlantidea che comunica da una frequenza diversa rispetto a quella del nostro pianeta). In seguito i lemuriani colonizzarono Atlantide, continente situato (quasi tutti gli studiosi concordano) in corrispondenza della dorsale atlantica, in pieno Oceano Atlantico; secondo Samsel, i primi abitatori di Atlantide avevano la pelle scura, e si stabilirono poi sul continente americano circa 48.000 anni fa, anteriormente al primo grande cataclisma che sconvolse la Terra. Tanto in Atlantide che in Lemuria si credeva nella 'Legge dell'Uno', secondo la quale tutte le cose sarebbero espressioni diverse di un'energia unitaria. Attualmente gli scienziati chiamano questo principio la Teoria del Campo Unificato.

"...Samsel suggerisce che la 'guerra tra dei' dell'antica mitologia fosse una guerra tra razze extraterrestri sulla questione dell'intervento o del non intervento negli affari terrestri..." [David Icke]

A metà della prima era di Atlantide, extraterrestri dall'aspetto umano, simili ad albini, presero contatto con gli atlantidei, e ne manipolarono la società, si incrociarono con gli umani, modificando così il DNA, creando stirpi ibride che presero il comando, divenendo poi le dinastie reali. Queste si impadronirono del governo, dell'economia, della religione, dell'istruzione. E' durante questo periodo che, secondo Samsel, gli originari abitanti di Atlantide (dalla pelle rossa) emigrarono verso le americhe; intanto l'impero di Atlantide crebbe, e il suo dominio si estese a quasi tutto il mondo, dalle Americhe all'Africa, all'Europa, fino al Medio Oriente, India e Tibet.
Il secondo grande cataclisma mise fine ad Atlantide:

"...[Samsel] crede che furono usate 'potentissime armi' contro quella che oggi chiamiamo Cina e che si cercò di 'utilizzare la Terra come conduttore attraverso cui lottare contro i propri avversari', usando il grande cristallo, che è assai diffuso nelle storie di Atlantide. Ma...'la Terra rilanciò la stessa forza contro di loro' e così si ebbe il finale, disastroso cataclisma..." [David Icke]

Anche secondo questo studioso 'veicolato' è la razza bianca che sta dietro la Cospirazione per il controllo del mondo:

"...Nel corso di tutta la storia della Terra e del genere umano, è stata la tribù bianca ad aver mostrato in maniera inequivocabile le caratteristiche della sua origine ancestrale. Essa rivela inoltre molte delle caratteristiche di esseri ultraterreni o 'alieni'. Ha infatti posto la tecnologia sopra la spiritualità e ha manipolato la spiritualità in maniera tale da raggiungere i propri scopi. Mostra inoltre scarso interesse per la Terra, per la natura o per altre specie di creature viventi. Nel corso dell' intera storia conosciuta ha cercato di imporre il proprio dominio su tutte le altre razze sulla stessa Terra. E' stata infatti programmata e condizionata in modo tale da risultare esclusiva, aggressiva e dominante. Attualmente essa spinge l'umanità verso il Nuovo Ordine del Mondo, realizzando così, consciamente o inconsciamente, i piani degli Illuminati, cioè dei manipolatori extraterrestri..."

La differenza fra le tesi di Icke e quelle di Samsel sta solo nella razza che avrebbe preso il controllo del pianeta in epoche remote: per Samsel sono i 'Figli di Belial', umanoidi albini; per Icke sono la stirpe rettiliana. Secondo altri studi da me letti, e attraverso l'osservazione di fatti e scenari avvenuti nel corso della storia, sono convinto che entrambe le razze siano scese sulla Terra migliaia di anni fa: forse gli albini per primi, seguiti poi dai rettiliani, che avrebbero iniziato un conflitto per il controllo totale del mondo che ancora oggi continua. Allo stesso modo sarebbe avvenuto su Marte, precedente colonia degli esseri dalla pelle bianca, che sarebbero stati seguiti e raggiunti dai rettiliani, e spinti verso la Terra in seguito ad aspre battaglie (il cui risultato è stata la distruzione di Marte).

raffigurazione di un rettiliano in base alle testimonianze

17/03/2016 16:18:19

https://www.thexplan.net/article/184/La-Cospirazione-I-le-origini/It
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