Crop Circles in Italia

INTRODUZIONE AL FENOMENO

I Crop Circles (letteralmente 'cerchi nel grano') sono enormi disegni generati dalla piegatura del grano al suolo, e visibili nella loro completezza esclusivamente dall'alto.
In tempi moderni hanno fatto la loro prima apparizione negli anni '70 (ma sembra che in realtà il fenomeno sia presente da secoli sul nostro pianeta) sui campi di cereali inglesi, nelle zone confinanti con importanti siti megalitici quali Stonehenge, Silbury Hill, Avebury. A partire dagli anni '90 il fenomeno si ripete ciclicamente per sei mesi l'anno, quando il grano è maturo. Dal 1991 si può parlare non più di semplici simboli, ma di pittogrammi o 'agroglifi', cioè simboli complessi, le cui caratteristiche (dimensioni, perfezione nelle simmetrie, codici geometrici) associate ai numerosi dati scientifici fino ad oggi raccolti, convalidano l'idea che si sia di fronte ad una realtà non umana.


L'origine esogena (rispetto all'uomo) del fenomeno, attestato dai numerosi scienziati che negli anni si sono avvicinati allo studio dei Crop Circles, mette in luce la sostanza del mistero: qual è il messaggio contenuto in questi simboli?
La presenza di uno o più messaggi è palese quando si associano le simbologie dei cerchi alle forme geometriche di carattere esoterico legate a numeri appartenenti alla geometria sacra, utilizzati dagli Egizi per la costruzione delle piramidi; dagli Ebrei per la realizzazione del Tempio di Salomone; dai Templari che, di ritorno dalla Terra Santa innalzarono le cattedrali gotiche, ultimi capolavori di Paleoingegneria.
Nonostante i dubbi e le incertezze derivanti dalla complessità del fenomeno Crop Circles, si può evidenziare un punto di contatto tra le varie interpretazioni che vengono date, ed è quello del simbolo. Secondo la tradizione Iniziatica il simbolo, come linguaggio silenzioso, inizia ad apparire nel momento in cui forze opposte entrano in tensione, e che l'intelligenza dell'uomo non riesce a risolvere. Il simbolo rappresenta una realtà oggettiva che si manifesta a livello subcosciente; è una chiave che ha il potere di modificare e influenzare l'energia dell'intero pianeta, per portarlo da un piano dimensionale ad un altro.
Peraltro dal punto di vista scientifico le analisi dei cerchi hanno mostrato delle caratteristiche costanti che possono permettere di riconoscere quando il fenomeno è autentico (la stampa mondiale e i mass media da sempre sottovalutano o denigrano il mistero dei Crop Circles, definendolo una burla, ma senza riuscire a fornire nessuna prova convincente).
Gli steli del grano, ad esempio, non sono pressati al suolo mediante schiacciamento, ma la loro nuova posizione sembra essere derivata dall'azione di un campo energetico che agisce sulla struttura del cereale, modificandone la struttura dall'interno, provocando un rigonfiamento sul primo nodulo del gambo. Questa deformazione provoca la piegatura della spiga (ma non ne arresta la crescita, che prosegue fino a maturazione). Gli steli sono intrecciati tra loro verso una direzione circolare oraria e/o antioraria.
Gli scienziati hanno confermato che le spighe presentano i segni di un intenso irraggiamento; sono state rilevate poi, a livello microscopico, delle 'cavità di espulsione' nei noduli delle spighe, con i rigonfiamenti dovuti appunto al passaggio di un campo energetico anomalo e molto potente.
Nancy Talbott del BLT Research (USA) ha affermato che:

"...Non c'è modo che un'azione umana possa produrre queste cavità di espulsione, se non una trasformazione repentina nella struttura stessa della spiga, ottenibile in laboratorio solo all'interno di un forno a microonde..."

L'acqua all'interno dei cerchi risulta sempre completamente evaporata, anche se la sera prima era piovuto. Sono state inoltre riscontrate alterazioni genetiche, oltre che nei noduli, anche nei chicchi di cereali (alterazioni rilevate per primo dal biofisico americano W.C.Levengood).
All'interno di alcuni Crop Circles sono state trovate tracce di una sottilissima polverina bianca, che al microscopio elettronico è risultata essere composta da piccolissimi granuli sferici e cristallini. Una sostanza simile si è trovata nei casi di abductions italiani (rapimenti da parte di intelligenze extraterrestri), e perciò si ipotizza che tale materiale sia il prodotto di scarto di un sistema in grado di materializzare, da altre dimensioni, oggetti, materia organica e inorganica, e altro. Alle analisi chimiche la sostanza è risultata essere MICA, un minerale impiegato oggi nell'industria elettronica come isolante.
Gli ambiti scientifici coinvolti in questo enigmatico fenomeno non si fermano alla fisica, chimica, biologia, elettronica, ma giungono fino a scienze recenti come la cibernetica e la cimatica.
Quest'ultima, scoperta dallo scienziato svizzero Hans Jenny nel 1967, è la scienza che studia le forme d'onda, illustrando il rapporto che sussiste tra forma e frequenza, rapporto che sta alla base di qualsiasi forma esistente.
Minerali, vegetali, animali, sarebbero il risultato di legami energetici, i quali assumono una determinata forma attraverso la predisposizione di un 'ordine armonico' generato dalla frequenza dell'energia di base. Più si tende all'infinitamente grande, più questa energia si manifesta mediante i legami armonici, divenendo materia solida percepibile ai sensi.
Ogni materiale, sottoposto a vibrazione specifica, assume una sua forma caratteristica a seconda della frequenza d'onda a cui è stato esposto. L'ingegnere inglese Colin Andrews ha rilevato che nel 97% dei Crop Circles, le formazioni sono apparse in corrispondenza di depositi idrici sotterranei. La presenza d'acqua sembra rivestire un'importanza fondamentale nell'apparizione dei cerchi, si pone come requisito essenziale per far sì che un'energia proveniente dall'alto trovi la giusta 'risonanza' sul terreno dove poi compariranno i Crop Circles.
Fotografie di esperimenti tenuti presso il CCCS (Crop Circle Center Studies) dimostrano che l'acqua, a livello molecolare, assume la medesima forma del disegno sul grano (quando le stesse frequenze presenti sulla formazione vengono 'sparate' su di essa).
Il fenomeno dei Crop Circles si è manifestato finora, oltre che in Inghilterra (dove ormai appaiono circa 300-400 cerchi ogni anno) in Belgio, Austria, Italia, Russia, Germania, Spagna, Olanda, USA, Canada, Messico, Nuova Zelanda, Giappone, a conferma della portata mondiale di questi straordinari e affascinanti disegni.
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CROP CIRCLES IN ITALIA

Il primo caso documentato è un anello apparso nell'agosto 1985 in un campo di mais a Castions di Zoppola (Venezia Giulia). Altre formazioni sono state trovate a Grosseto nel 1990 ed in Sicilia nello stesso anno.
Recentemente sembra esserci stato un incremento nell'apparizione di Crop Circles anche nel nostro Paese, soprattutto in Sardegna, ma anche nel Lazio (Pordenone, Sabaudia, Roma), in Toscana (Cortona, Arezzo, Foiano della Chiana) e poi Rovigo, Potenza Picena, Montegranaro, Mantova, Ascoli Piceno.

  
 
Esponenti del CUN e del CICAP hanno però sottolineato l'eccessiva semplicità dei disegni in relazione a quelli apparsi in Inghilterra; soprattutto in molti siti sono state trovate tracce umane (corde e paletti), a testimonianza del fatto che la campagna denigratoria sui cerchi è ancora attivissima; tuttavia, tra tanti falsi, almeno due risulterebbero anomali: il cerchio apparso a Sabaudia (Latina), e quello di Tre Fontane (Roma). In entrambi i casi le apparecchiature hanno rilevato la presenza di un intenso campo magnetico all'interno dei Crop Circles.
Il 2003 è stato per eccellenza l'anno in cui i cerchi nel grano si sono manifestati maggiormente. Negli anni passati le apparizioni del fenomeno erano state sporadiche, in regioni come la Toscana e la Sardegna. Quest'anno, dopo la comparsa di un Crop Circle in Sardegna nel mese di aprile, nel mese di giugno si è riscontrata una vera esplosione di questi disegni, in tutta Italia. Citiamo Barbarolo (Bologna), dove in un prato sono apparsi alcuni cerchi; Macerata, dove sono stati ritrovati 3 cerchi, uno grande e due più piccoli disposti l’uno di fronte all’altro; Sabaudia (Latina): una strana figura formata da cerchi concentrici e segmenti è stata ritrovata in un campo di grano;


Nervesa (Treviso): rinvenuto un cerchio di 20m di diametro dal quale partono 6 tentacoli costituiti ognuno da 4 cerchi più piccoli, che diminuiscono di misura più vanno verso l’esterno;


Ostiglia (Rovigo): 3 cerchi di circa 4m di diametro disposti intorno ad uno molto più grande (circa 20m di diametro); Ranzano (Pordenone): 2 cerchi concentrici con le spighe piegate e rivolte verso destra, attraversati da una riga centrale lunga 40m, ritrovati in un campo d’orzo;


Montegranaro (provincia di Macerata): diverse formazioni sono state ritrovate nei campi di grano; Perosa Canavese (Torino): una strana figura è stata rinvenuta in un campo di frumento;


Località Tre fontane (Roma): nel campo all’interno di un’abbazia sono stati ritrovati tre pittogrammi formati da cerchi e linee rette;


Valdichiana (Arezzo): una forma stilizzata è comparsa in un campo di grano. Si tratta di un cerchio di 50 metri di diametro con due specie di braccia di 30 metri ed un cerchio di 17 metri; Fornacette (Pisa): 4 cerchi enormi collegati da un canale sottile sono stati ritrovati in un campo di frumento.
Altri strani pittogrammi sono stati poi segnalati nella zona di Napoli e Trieste. Di tutti questi casi, alcuni si sono rivelati solo brutte copie degli autentici Crop Circle, opera di coloro che continuano a denigrare il fenomeno; solo i cerhi di Tre Fontane e di Sabaudia presenterebbero, alle prime analisi, delle anomalie magnetiche interessanti.

La notte del 24 giugno 2003 nella località di Castel del Piano, in provincia di Perugia, è apparso un cerchio, o meglio, due cerchi collegati da una striscia di grano 'piegato'; questo è avvenuto a poca distanza dall'apparizione del Crop Circle di Creti (Cortona).


Vi sono differenze tra i due cerchi, sia nella forma che nelle dimensioni. Mentre il disegno di Cortona risulta essere, come ha detto Claudio Brunetti, referente CUN della provincia di Arezzo, un evento eccezionale:

"...Il Cun ritiene che, quasi sicuramente, si è trattato di una mistificazione. Tuttavia, c'è una percentuale, piccola eppure significativa, di possibilità che ci induce ad effettuare altri accertamenti perché, comunque sia, l'evento resta eccezionale...I disegni di Creti sono, finora, i più grandi fotografati e visionati in Italia. Anche se non è intervenuta energia dall'alto a provocarli, nulla è lasciato al caso. Il lavoro compiuto appare molto, molto complesso, soprattutto per quanto attiene alla realizzazione del cerchio che aveva un diametro di 50 metri...Interessante notare come sono state piegate le spighe in varie direzioni per farle collimare con la figura. Sulle prime quello che sembrava un errore nella forma è risultato invece pensato e realizzato ad hoc. Il cerchio più grande è, in realtà, un rettangolo con due lati tondi: per formarlo, lo ripeto, il grano è stato piegato in modo corrispondente al disegno, non in maniera circolare, ma perfettamente adattato alla forma..."

Ai cerchi apparsi in Umbria è stata data molta meno risonanza,


e anzi in un articolo apparso sulla Nazione Umbria si legge che il proprietario del campo avrebbe scorto dei ragazzi scappare la notte del 24 giugno, e che i Carabinieri giunti sul posto la mattina avrebbero scoperto 'segni' al centro dei cerchi (uno di circa 16 metri di diametro, l'altro di 8) le tracce di paletti; la conclusione è che ai paletti sarebbero state fissate delle corde che, mosse in senso circolare, avrebbero piegato il grano e ottenuto un cerchio, a mo' di compasso.
Le foto scattate da La Commissione sul posto hanno rivelato una traccia poco chiara al centro del cerchio più grande, e una traccia a 'stella' su quello più piccolo. quest'ultima però non può essere stata lasciata da un paletto, sembrando piuttosto delle crepe nel terreno, la cui origine può essere data dalla conformazione del terreno, come pure da una forte vibrazione. Di certo non da un paletto.

           
Non abbiamo riscontrato altre anomalie, tranne un campo magnetico insolito (l'ago della bussola al centro del cerchio girava a vuoto), e questo da solo basterebbe a porsi delle domande: perchè liquidare tutto così in fretta?

IPOTESI

Alfredo Di Prinzio, che con Adriano Forgione ha ben curato una serie di opuscoli sui Crop Circles, in un'introduzione al fenomeno ha accostato il possibile significato dei cerchi ai rituali esoterici:

"...Si può parlare di Maestri di Cerimonia cosmici che...tracciano nei campi di cereali questi pittogrammi, come se la Terra fosse un...tempio, chiamando con quelle simbologie delle specifiche energie per modificare ed elevare la coscienza dell'uomo del nuovo millennio..."

Accanto alle ipotesi sulla fonte che origina il fenomeno, vi sono le varie interpretazioni sul significato simbolico delle forme e dei disegni che, sempre più complessi e grandiosi, appaiono nel mondo.
Le ipotesi su chi sarebbe in grado di comporre un Crop Circle, sono essenzialmente tre:
1) Un'entità intelligente non umana, di origine extraterrestre
2) La Terra stessa
3) L'uomo, mediante tecnologie segrete
Riguardo alla prima ipotesi, i dati a favore riguarderebbero la presenza di luci nel cielo che precedono l'apparizione del Crop; testimoni oculari ammettono di aver notato queste luci; e poi vi sono stati dei cerchi che hanno riprodotto le sembianze di alieni (i 'grigi'), il volto di marte, costellazioni da una prospettiva non terrestre, ecc...


Sulla seconda ipotesi entra in gioco la teoria sulla 'Terra viva', che interagisce con l'uomo e con l'universo, capace perciò di utilizzare delle forze energetiche (magnetiche, elettriche) per trasmettere dei messaggi.
La terza ipotesi coinvolge l'uomo in prima persona; tra gli studiosi di Storia Segreta e Cospirazioni vi è da tempo la certezza che il livello tecnologico ufficiale è di gran lunga inferiore alle scoperte effettivamente in possesso dei governi; e perciò non sembra improbabile che scienziati terrestri siano riusciti a concepire uno strumento in grado di agire sulla materia, modificandola. Su questa ipotesi la rivista Stargate ha dedicato un ampio dossier, dove si scrive:

"...Il principio creatore dei cerchi nel grano [potrebbe essere] originato dall'interazione tra energia e materia, quindi luce e quindi, forse, laser...i cerchi nel grano vengono generati dall'alto mediante fasci energetici che necessariamente devono possedere coerenza spaziale e temporale, per essere in grado di tracciare diagrammi altamente precisi e risolti 'graficamente'...[per mezzo di] ordigni tecnologici che...con precisi sistemi di puntamento, agirebbero come il pennello...su una tela (e.s. satelliti geostazionari)..."

Sul possibile significato dei disegni che formano i Crop Circles, le interpretazioni sono innumerevoli: c'è chi parla di connessioni con la cabala; chi accosta certi codici agli Egizi; chi, ancora, parla di geometria sacra e numeri della creazione; nessuna di queste interpretazioni può essere esclusa a priori, anche perchè tutti i misteri che circondano l'uomo e l'universo in cui vive insegnano che la risposta non va mai cercata in una sola direzione, ma va conquistata attraverso un paziente lavoro di ricerca, analisi, codificazione e sintesi mutilivello.


Il fenomeno dei Crop Circles non sfugge a questa legge, e perciò qualunque interpretazione simbolica merita di essere considerata, anche e soprattutto alla luce del fatto che, ad oggi, non vi sono certezze su questo grande enigma.
CONCLUSIONI

Le principali conclusioni a cui i gruppi di ricerca scientifica sono pervenuti negli ultimi anni sono:
- Il campo energetico residuo all'interno di un Crop Circle può essere misurato mediante un metro elettrostatico
- La quantità di energia presente all'interno dei cerchi diminuisce gradualmente con il tempo, e dopo alcune settimane è presente con un valore trascurabile
- Occasionalmente la quantità di energia nelle formazioni appena apparse è così forte che le apparecchiature registrano malfunzionamenti o interferenze
- Il Crop Circle sembra essere circondato da una membrana energetica, dove il livello e l'intensità dell'energia sono più elevati rispetto all'interno
- Il misuratore elettrostatico registra un persistente campo energetico all'interno dei cerchi. Ciò significa che tale campo agisce non solo a livello del suolo, ma anche nel sottosuolo
- Le spighe, anche se piegate, continuano la loro crescita in orizzontale, pur nella loro alterazione genetica
- Si è riscontrata una totale assenza di insetti all'interno del Crop Circle, oppure gli stessi sono stati trovati prosciugati di liquidi corporei; al di fuori delle formazioni, invece, l'ecosistema non è stato intaccato
Da tutti questi dati si sono individuati degli elementi che si considerano essenziali per la formazione di un Crop Circle. Tali elementi sono 1) una forza vibratoria (probabilmente microonde) esercitata dall'alto 2) un terreno di cereali, a livello del suolo 3) la presenza di acqua, nel sottosuolo
Sembra poi che il meccanismo di formazione sia generato dalla combinata azione di tre fattori-tipo: i raggi energetici, le microonde, servirebbero per 'preparare' il terreno, rendendo più elastica e plasmabile la struttura del grano; uno o più vortici energetici per dare una direzione rotatoria alle spighe; infine, un'energia sonora corrispondente ad una determinata frequenza d'onda, per imprimere al grano la forma voluta. Una specie di 'stampo energetico', quindi, un ologramma costituito da una campo di forze capace di replicare in grande scala un disegno-guida più piccolo.
Il mistero che circonda i Crop Circles è tra i più affascinanti ed enigmatici, non solo per quanto riguarda il modus operandi dell'energia che li crea, ma anche sulla stessa fonte energetica. Per tacere poi dei motivi che spingono alla creazione di questi disegni. Solo osservando i vari cerchi che negli anni si sono succeduti, però, viene da pensare che non tutti appartengano alla stessa 'matrice': i messaggi contenuti nei Crop sembrano essere diversi, appartenere ad ambiti diversi e forse a energie diverse. Perchè non concludere, perciò, che questo sistema di messaggi sia magari originato da energie cosmiche, e che sia poi stato ripreso da esseri in possesso di tecnologie in grado di replicare il meccanismo 'naturale', esseri che, verrebbe da pensare, non possono essere terrestri vista la tecnologia impiegata. Ma, come già è stato detto, sono molte le cose che a livello ufficiale vengono taciute e occultate; non ci sarebbe da stupire, quindi, se tra i misteriosi circlemakers si trovino anche uomini come noi.

BIBLIOGRAFIA

Links
http://www.cerchinelgrano.info/
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,183776,00.html
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,183775,00.html
http://art.supereva.it/centrostudifortiani/Cerchi-italiani.htm?p
http://www.ufologia.net/

Riviste
A cura di Adriano Forgione e Alfredo Di Prinzio, Cerchi nel Grano (inserti da: Hera)
Ufo Contact N° 6 (giugno '97)
Nexus N° 27 (2000)
Stargate Magazine N° 2 (settembre 2002)
Stargate N° 3 (giugno 2000)
Stargate N° 6 (ottobre 2000)
Stargate N° 7 (novembre 2000)