OLTRE LA VERITA' UFFICIALE
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ANNO XIV
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Non vi chiediamo di credere, ma di riflettere La Commissione


PROGETTO SERPO #12.0 16/07/2017 14:26:00
Post #12 - Parte Prima

La Commissione

Serpo.org

Anno: 2006

Fonte: Anonimo?

[Nota di BR: Questo post e' stato inviato direttamente a me e non a Victor Martinez. Viene presentato qui di seguito verbatim. Non vi sono aggiunte ne' correzioni. Errori di dicitura non sono stati corretti, cosi' come e' stata mantenuta tutta la formattazione originale.]

[TXP -  Bill Ryan non specifica se il materiale ricevuto provenga dalla stessa fonte, Anonimo appunto, che comunica con Victor Martinez. Il modo con cui Ryan parla di questo post, e il fatto che non vi siano dettagli sull'origine del documento, farebbe pensare che si tratti sempre dell'anonima fonte all'interno della DIA]

“...Ho sognato la Terra. Ho davvero avuto sogni vividi del Colorado, delle montagne, della neve e della mia famiglia. Era come se fossi li' veramente. Non avevo preoccupazioni, and non pensavo mai alla mia situazione all'interno della navicella straniera. Poi mi sono svegliato. Ero confuso e disorientato. Ero in una ciotola, be' a me sembra una ciotola. Non ricordo come sono finito qui. Il mio primo pensiero e' stato per il mio equipaggio.
Ho premuto la parte superiore di questa ciotola di vetro e si e' aperta. Ho sentito un sibilo provenire da giunture o guarnizioni. Mi sono guardato intorno e ho visto quello che c'era nella stanza. Nessuna stanza che io ricordi. Ma ognuno di noi stava all'interno di queste ciotole di vetro. Tutti gli altri membri dell'equipaggio erano addormentati. Sono uscito uscito fuori e mi sono reso conto che le mie gambe erano veramente infiammate. Ma mi sono arrampicato fuori e sono andato da ciascuna ciotola di vetro per controllare l'equipaggio. Ho trovato solo 11 di noi. Qualcuno e' assente. Ma chi? Sono troppo confuso. E ho anche molta sete. Non riesco a trovare nessuna delle bottiglie d'acqua. Ne avevamo aclune ma non le trovo. I miei occhi hanno problemi a mettere a fuoco. Ma lo sto scrivendo nel mio diario. Devo registrare ogni cosa. Ho trovato Numero...E' vivo. Chi manca. Devo guardare dentro ogni ciotola. Questa stanza e' grande. Il soffitto assomiglia al materasso di un letto. Le mura di questa stanza sono soffici. Non c'e' tanto in questa stanza ad eccezione delle ciotole e alcuni tubi che partono dalle ciotole e finiscono sul pavimento.Vedo luci che lampeggiano in fondo ad ogni ciotola. Ci sono luci intense sul soffitto. Dentro il materasso o qualcosa del genere. Non riesco ad aprire queste ciotole. Ho provato in tutti i modi. Devo chiedere aiuto agli Eben. Ho trovato una porta ma non si apre. Non riesco a ricordare come abbiamo aperto le altre porte. Quanto tempo siamo rimasti in queste ciotole? Sembra che non riesco a ricordare molto. Forse il viaggio nello spazio causa problemi nella mente di una persona.
Ce lo hanno detto durante l'addestramento ma non abbiamo avuto nessun altro che ha viaggiato cosi' lontano nello spazio prima. Siamo il modello campione. Forse dovrei rientrare nella ciotola. Forse mi sono svegliato troppo presto. Il mio orologio da polso segna le 1800. Ma di quale giorno, mese, anno? Quanto tempo sono rimasto addormentato. Il pavimento sembra essere soffice, con fili che vanno in un modello a forma di reticolo. Vedo una sorta di schermo televisivo all'angolo della stanza. Credo monitori le altre ciotole. Non riesco a leggere nulla sullo schermo perche' e' scritto nel linguaggio Eben. Riesco a fare un raffronto, forse linee di monitoraggio della salute sullo schermo. Spero significhi che stanno tutti respirando e sono vivi. Ma manca un uomo. Ho dimenticato qualcosa? Qualcuno e' morto? Non ricordo. Ho qualche tipo di irritazione sulle mani. Una sensazione di forte bruciore. Forse sono bruciature da radiazioni di qualcosa. Ma dove sono i monitor di lettura delle radiazioni che avevamo nei nostri zaini? Dove sono i nostri zaini di sopravvivenza? Non riesco a trovare niente. Sto ritornando nella ciotola. Mi distendo. Smettero' di scrivere cose su questo diario.

[TXP – Da questa prima parte del diario possiamo desumere l'autore essere sempre il comandante del Team, che per qualche ignota ragione si e' svegliato prima degli altri uomini, e' riuscito ad aprire la copertura della sua “capsula-alloggio” e ha vagato per un po' all'interno della stanza, osservando e registrando dati. In piu' punti del testo e' chiaro lo stato confusionale in cui egli si trova, ma un dato importante e' l'assenza di uno dei suoi uomini e delle loro attrezzature. Oltre naturalmente alla totale assenza di riferimenti temporali. Se l'orologio funziona, tuttavia, si puo' ipotizzare che non sia passato troppo tempo tenendo conto della vita media di una batteria alla fine degli anni '60. Allo stesso modo se la mente del comandante, nonostante il disorientamento, riesce a pensare in modo talmente logico da poter scrivere, tali momenti di perdita di coscienza, sonno ecc potrebbero durare 24, 48, 72 ore, ad esempio, ma non settimane.].


Sono di nuovo sveglio. Gli Eben sono nella stanza. La mia ciotola e' aperta. Alcuni dei miei ragazzi stanno camminando per la stanza. Gli Eben li aiutano. Mi sono arrampicato fuori della mia ciotola. L'Eben che parla inglese mi vede e gli chiedo se nel mio team stanno tutti bene. Lui non capisce la parola “bene”. Indico la mia squadra. Dico 11. Dov'e' il numero 12? Ebe1 allora indica una ciotola che e' vuota e dice “uomo terrestre non vive”. Ok, qualcuno e' morto. Ma chi. Il mio team gironzola in stato confusionale. Non riesco ad avere l'attenzione di nessuno. Sembrano tutti morti viventi. Che gli succede? Chiedo a Ebe1 che cosa hanno. Ebe1 risponde, mal di spazio, ma presto non staranno male. Ok, capito. Non ho idea quanto tempo. Stiamo ancora volando ma non so da quanto tempo. Ebe1 porta dei fluidi e qualcosa che assomiglia a un biscotto. Il liquido sa di gesso e il biscotto non ha sapore. Lo mangiamo e beviamo il liquido. Ci sentiamo meglio quasi all'istante. Ok, organizziamoci. Ho detto a 203 di riunire tutta la truppa. Ho capito che manca 308. Deve essere il membro del Team che e' morto. Ebe1 e' tornato e mi ha portato da 308. Era in un contenitore, qualcosa di simile a una bara. 700 e 754 esamineranno 308. Ebe1 ci ha avvertito di non tirare fuori 308. Non capisco la cautela. 700 e 754 sono qui. Provo a dire a Ebe1 che questi ragazzi sono i nostri medici e devono esaminare 308. Ebe1 dice di no, a causa di infezione. Credo che 308 deve aver contratto una sorta di infezione e potrebbe essere contagioso. Ma 308 e' morto? Non lo so. Seguiremo il consiglio di Ebe1.
700 e 754 hanno solo guardato all'interno della capsula e hanno detto che sembra che 308 sia morto. Tutti gli altri sembrano ok. I liquidi e i biscotti devono contenere un tipo di cibo energetico. Possiamo mettere a fuoco e pensare. Nessuno ricorda come siamo finiti in questa stanza. Tutto il nostro equipaggiamento e' qui. Ognuno di noi e' preoccupato circa il nostro status. Gli Ebese sono amichevoli ma non ci dicono molto. 899 e' preoccupato per il fatto di essere rinchiusi in una stanza. 633 e 661 pensano che dobbiamo tenerci occupati. Sono d'accordo. Ordino a tutti di prendere i propri zaini  e le cinture con le razioni, inventariare ocni cosa e vedere se c'e' tutto. Questo terra' occupato il Team per qualche tempo. Il mio orologio segna le 0400. Ma di quale giorno? Che data? Non lo so. E' molto strano non essere in grado di misurare il tempo. Non abbiamo alcun riferimento all'interno di questa stanza o della navicella. L'orologio annuale che abbiamo portato con noi sara' scartato una volta che possiamo accedere all'attrezzatura stoccata. Non sappiamo dove sia.
Tutti hanno inventariato le proprie cose e le razioni. C'e' tutto. 899 vuole armarsi di pistola. Ho detto no. Non abbiamo bisogno di armi. Nessun Ebese si e' mostrato ostile nei nostri confronti. Abbiamo tirato fuori una bussola. Non funziona. Tiriamo fuori le radio. Le terremo alla cintura. Non so se funzioneranno al di fuori della stanza. Le abbiamo accese e funzionano. Possiamo sentirci. Bene, abbiamo comunicazione. Ma dobbiamo stare attenti, la durata delle batterie e' di soli due giorni. Suggerisco che ognuno di noi cominci a scrivere i propri pensieri. Tenere una sorta di diario, come sto facendo io. Mi era stato ordinato di fare questo e continuero' a farlo il piu' a lungo possibile. Ma non lo terro' giornalmente, visto che non posso dire quando finisce la giornata. 661 suggerisce di creare un calendario e un sistema temporale fino a quando siamo qui. Buona idea, lo fara' lui. Il calendario funzionera' con un sistema di sette giorni. Useremo i nostri orologi da polso per calcolare un periodo di 24 ore e considerare quello un giorno. Inizieremo alle 0600, cioe' tra 45 minuti.518 monta il monitor dell'ossigeno. Sembra che stiamo respirando aria normale. Il Team scherza sulla nomenclatura di 518, aria normale. E' una cosa positiva che abbiamo humor. Ok, questo e' l'inizio del giorno 1, sono le ore 0600. 661 terra' il calendario. Avremmo dovuto farlo prima. Non abbiamo idea di quanto tempo siamo rimasti in questa nave, e da quanto tempo stiamo viaggiando. Non siamo stati nella stazione di comando? Forse l'ho sognato. Non riesco a trovare la prima parte del mio diario...”

[CONTINUA]







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