OLTRE LA VERITA' UFFICIALE
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ANNO XIV
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Non vi chiediamo di credere, ma di riflettere La Commissione


PROGETTO SERPO #9.0 04/06/2017 17:51:49
Post #9

La Commissione

Serpo.org

Anno: 2005

Fonte: Anonimo

“…Ogni membro del Team ha dovuto sottostare ad un addestramento fisico e psicologico estremo. In uno dei test, ciascuno di essi fu rinchiuso in una scatola di 5x7 piedi [TXP - 152x213 cm], sepolta 7 piedi [TXP - 213 cm] nel terreno e per 5 giorni, con solo cibo e acqua, nessun contatto con gli altri, nell’oscurita’ piu’ totale. Questo ha testato diversi fattori.
Ciascun membro portava con se’ una pillola. Questa era un elemento standard in dotazione agli agenti segreti che operavano dietro le linee nemiche. La pillola poteva terminare la loro vita se, per qualche ragione, gli EBEN si sarebbero rivelati ostili.
Vari membri del Team selezionati (piloti) furono addestrati a pilotare un velivolo EBEN, uno dei quali era quello recuperato nel New Mexico occidentale nel 1949. Il programma prevedeva che questi piloti dovessero essere in grado di far volare il velivolo verso la Terra in caso di emergenza.

[TXP – Dubitiamo che, per quanto i piloti fossero stati addestrati a pilotare il velivolo EBEN all’interno dell’atmosfera terrestre, allo stesso modo essi sarebbero stati in grado di padroneggiare il sistema di propulsione interplanetario che, come ci viene detto a piu’ riprese, era in grado di ridurre la distanza Serpo-Terra a tal punto da impiegare solo pochi mesi per coprirla. Non ci viene invece confermato che nel 1964-‘65 o in nessun altra epoca successiva i nostri scienziati siano stati in grado di comprendere una tale tecnologia e di usarla. Allo stato attuale delle informazioni disponibili, pertanto, questa fase dell’addestramento non pare molto efficace, o quantomeno, essa non avrebbe assicurato il ritorno del pilota sulla Terra.].

Vi erano 4 piloti nel Team. Questi 4 passarono molte settimane nelle strutture militari del Nevada per apprendere il funzionamento del velivolo EBEN. Questo non era difficile da pilotare una volta comprese le operazioni di controllo. Sono sicuro che molti degli avvistamenti UFO del 1964-’65 negli USA occidentali e’ da attribuirsi a questi test di volo dei membri del Team.



Alcuni dei ragazzi scelti si portavano addosso piccoli contenitori di Azoto liquido. Gli EBEN erano vulnerabili al freddo estremo quindi, in caso essi si fossero rivelati ostili, l’Azoto liquido sarebbe stato usato per neutralizzarli durante un tentativo di fuga. I membri del Team vennero addestrati a spruzzare la sostanza direttamente sul viso di un EBEN. EBE-1 fu trovato vulnerabile a questo.

[TXP – Quest’ultima frase implica che EBE-1 e’ stato fatto oggetto di numerosi esperimenti, alcuni dei quali non propriamente “amichevoli”. Forse dovremmo riflettere sulla natura umana e sul suo egoismo quando si tratta di anteporre i propri interessi personali a quelli di altre razze. Le Abductions da parte dei Trantaloidi sono certamente da condannare, ma ormai sappiamo con certezza che tali atti sono stati permessi dall’establishment umano, che non esita a fare lo stesso anche con esponenti di razze considerate “amiche” come gli EBEN.].


Riguardo all’Azoto liquido, esso era posto all’interno di contenitori speciali, nella stessa maniera che usiamo oggi. Il documento di debriefing non specificava il tipo di contenitori, ma diceva soltanto che ogni membro possedeva un piccolo contenitore.
Tuttavia, durante il debriefing di ritorno, il Team trovo’ gli EBEN cosi’ docili che le bottiglie di Azoto liquido furono immediatamente scaricate al momento dell’arrivo su Serpo. Gli EBEN capirono che il Team aveva quella sostanza, ma non domandarono mai la ragione del loro possesso.

[TXP – Forse qui Anonimo intendeva parlare del debriefing di “andata”, non di ritorno; ad ogni modo il fatto che gli EBEN non si mostrarono mai sospettosi ne’ si sentirono minacciati dai membri del Team fa pensare che essi avessero preso delle contromisure adatte ad ogni evenienza, specialmente in caso che i membri del Team dovessero diventare aggressivi. E’ anche vero che essi si trovavano in una posizione psicologica, tecnologica e logistica di assoluta supremazia rispetto ai 12 militari umani e, quindi, sembra ragionevole che le maggiori preoccupazioni sullo scambio provenissero dal Team e non dagli EBEN.].

Riguardo alle armi, ogni membro del Team aveva una pistola e un fucile. Gli EBEN sapevano che si trattava di armi, ma anche in questo caso non domandarono mai perche’ fu deciso di includerli nell’equipaggiamento. Ma i ragazzi del Team non portarono mai le armi con se’ eccetto durante l’esplorazione di Serpo e, anche in quelle occasioni, solo alcuni di loro erano armati...”

[CONTINUA]







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