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Non vi chiediamo di credere, ma di riflettere

ANNO XV


31.05.2018
TXP 3.0
E' online la nuova versione del sito ufficiale del Gruppo The X-Plan, con un nuovo layout e box tematici per una lettura più immediata ed efficace. Ogni articolo presenta una foto di anteprima e una descrizione testuale. Rimangono i colori ufficiali del Gruppo e il Pianeta X, che dal 2003 ci accompagna nel nostro lavoro di ricerca. Buona navigazione.

La Commissione



RUBRICHE/Eventi

'VERITA' O MENZOGNA...SUL PIANETA X' - 2° Convegno Nexus, Abano Terme (PD) 26-27 / 10 / 2002

Diapositive 13-29

La Commissione
TREDICESIMA DIAPOSITIVA

"Se noi ritorniamo al concetto di conoscenza che si ottiene attraverso la colonna vertebrale...l'energia 'Kundalini'...tutte le tradizioni antiche, dalla tradizione ebraica alla tradizione egizia, alla tradizione induista, a quella maya, a quella etrusca, tutti parlano di sette punti energetici, che sono i punti di energia che si attivano lungo la colonna vertebrale dell'uomo, per portarlo ad ottenere la conoscenza (quindi una visione superiore). Anche i sette sigilli del mito dell'Apocalisse di Giovanni, che è un libro gnostico, sebbene inserito nella nostra Bibbia...rappresentano i sette chackra, e il libro siamo noi...la parola libro ha a che fare con 'liber', libero, libertà, perchè l'uomo che apre i sette sigilli, apre se stesso alla conoscenza e quindi è detto uomo libero (perchè la conoscenza ci rende liberi).
Perchè dico questo? Perchè Sitchin parla degli Anunnaki come abitanti del pianeta Nibiru, ma in realtà, io vi assicuro, abbiamo fatto le nostre ricerche attraverso archivi, non c'è nessun sigillo che parli apertamente della provenienza di Anunnaki da Nibiru. E' una deduzione di Sitchin. Ora, Nibiru in realtà si dice 'Neberu'...ora la conoscenza della lingua sumera è andata evolvendosi...sappiamo che Nibiru è 'Neberu', ma 'Neberu' è 'Neferi' (o 'Neferu'), Nefilim, quindi gli angeli caduti. Gli angeli caduti non sono extraterrestri , ma appunto rappresentano la caduta dello spirito nella materia. Coloro i quali rappresentavano la divinità nel mondo materiale, e...garantivano la rappresentanza di questa forza divina nel mondo."

QUATTORDICESIMA DIAPOSITIVA

"Qui, vedete, abbiamo un'immagine fortemente comunicativa...i sette sigilli che si aprono e danno la conoscenza all'uomo...Questo è un Anunnaki, secondo chiaramente quelli che sono gli studi di Sitchin. In realtà è un genio alato babilonese...si vede l'albero della vita...vedete una borsa in mano a questo genio alato, testa di aquila, e una pigna, che è stretta nella mano destra...
L'uomo alato è il messaggero del mondo spirituale nel mondo materiale; l'aquila è uno dei simboli-animali sacri per tutte le tradizioni: in America troviamo l'aquila, in Egitto troviamo il falco...rappresenta il mondo celeste...
La pigna è un altro simbolo importante, la ritroviamo anche nel Rinascimento, molto sfruttata. L'uomo è al di sopra di una colonna perchè la pigna è la pineale,
[ghiandola] che ha la forma di una piccola pigna, che quando viene attivata porta ad ottenere la conoscenza, l'albero della conoscenza; la borsa ha a che fare con l'aspetto femminile, è una variante del vaso, del Graal, perchè la borsa è formata di vimini, [parola] che è collegata a 'woman', donna, ed è l'utero, che collega e contiene...ricordate che tutte le prime civiltà erano di origine matriarcale, e l'aspetto femminile di una divinità è un aspetto molto importante; nonostante il passaggio alla società patriarcale, l'aspetto femminile, da un punto di vista sacerdotale, rimane primario; la troviamo nella divinità egizia di Iside, Ishtar per i babilonesi, Ninurta per i sumeri...Anche nella nostra tradizione...Maria...sebbene venga relegata da una parte come persona secondaria; in realtà la divinità è formata da due aspetti, maschile e femminile, e non può essere divisa..."


QUINDICESIMA DIAPOSITIVA

"Questo è il sigillo che Sitchin associa ancora una volta a Nibiru, questa stella secondo lui sarebbe Nibiru. Io chiaramente in questo caso non sono d'accordo con lui, perchè il numero 8, la stella a otto punte, rappresenta l'aspetto femminile della divinità...legata a Venere e a Sirio. Queste sono le due stelle a cui veniva associata la divinità, la dea, che è sempre legata al numero 8...in tutte le tradizioni.
In questo caso abbiamo...una stella fiammeggiante che è legata ad Iside...ancora nelle logge massoniche si parla della stella fiammeggiante come legata, questo Robert Bauval ce lo può confermare, a Sirio, a Iside. Non solo, anche Gesù, nell'Apocalisse di Giovanni, afferma di essere la 'stella brillante del mattino'...è esattamente Sirio,che sorge, ed è la stella brillante del mattino, la stella fiammeggiante
..."


SEDICESIMA DIAPOSITIVA

"In questo caso possiamo vedere, siamo ancora a Persepoli, la tradizione che è simile a quella sumero-babilonese...l'astronomia dei sumeri, dei babilonesi, di tutte le civiltà occidentali prende...dalla civiltà persiana, perchè i Persiani erano forse la cultura che aveva più conoscenza in assoluto nel Mondo Antico. I magi di Persia hanno avuto un ruolo importante anche nella nostra tradizione...
Abbiamo un mago che sostiene nelle mani un giglio, tre petali. Il giglio è un altro fiore che indica l'aspetto femminile della divinità...lo troviamo in Francia, nella dinastia merovingia; lo troviamo come simbolo di Iside...ricordate che nelle civiltà di tipo matriarcale, per essere 'inviati solari' bisognava avere una sposa che portasse il sangue reale, che fosse la garante del lignaggio reale, altrimenti non si poteva essere definiti 'solari'
."


DICIASSETTESIMA DIAPOSITIVA

"...l'acqua è un altro simbolo femminile legato a Sirio, a Iside, a Ishtar (che è la Iside dei babilonesi)...qui Sitchin dice di vedere un' aliena in tuta spaziale; sinceramente, io ho una grande apertura mentale...però...non riesco a vedere una tuta spaziale in questa statua, ma vedo chiaramente una donna con un gonnellino, forse un po' imbottito, ma una veste tradizionale con un copricapo tradizionale. Infatti il copricapo per gli dei era...cornuto, in quanto le corna rappresentavano la divinità, rappresentano il potere...ancora oggi gli sciamani portano dei copricapi di corna, questo lo ritroviamo in tutte le civiltà antiche: etruschi, sardi, vichinghi, celti, tutti portavano questi elmi cornuti in quanto le corna rappresentavano il potere celeste che, attraverso queste 'punte', si connette al mondo terrestre...sono strumenti di 'polarizzazione'. E' un simbolo che ritroviamo negli obelischi, nei campanili delle chiese, quindi tutto quello che è a forma fallica."


DICIOTTESIMA DIAPOSITIVA

"Qui vedete un sacerdote sumero..., rappresentante di Ea sulla Terra; Ea è il dio della conoscenza dei sumeri, ed ha un altro nome, Enki, quello che Sitchin dice essere colui che ha creato l'uomo attraverso una manipolazione genetica; anche qui vedete Ea (che significa 'acqua') con un vaso di rame, che manda fuori due zampilli di acqua...un altro aspetto femminile della divinità. Ricordate perchè l'acqua? L'acqua è importante perchè abbiamo un personaggio nella tradizione sumera che è Oannes. Oannes è l'uomo-pesce. Si dice che Oannes dava la conoscenza agli uomini, poi entrava nel lago per riposare, per ritornare poi il mattino successivo a dare nuovi insegnamenti. Sia Sitchin che altri vedono in questa metafora la descrizione di un extraterrestre che, in tuta spaziale, dava la conoscenza agli uomini...si, è un'ipotesi, però dal mio punto di vista le cose stanno diversamente...abbiamo detto che la divinità è rappresentata dal Sole, e il Sole di notte entra nelle acque dell'oceano. Simbolicamente il cielo stellato era legato, per gli antichi, all'oceano, alle acque. Quindi il fatto che un essere (che è il Sole) porta la conoscenza e di notte rientra nelle acque, è un simbolo...il Sole entra nelle acque per poi riemergere di giorno.
In ogni caso è un'interpretazione, come la fenice, che nasce da se stessa per portare la conoscenza nel mondo materiale. Vi sono mille simboli che rappresentano le stesse cose. Ora, Oannes era l'uomo-pesce, ma anche Gesù era l'uomo-pesce, perchè il simbolo di Gesù sono i pesci; oltretutto, Oannes, non era solo...era accompagnato da 'altri come lui'...ora, andiamo a guardare le cronache delle prime dinastie egizie (...molto legate alle dinastie semitiche)...le prime dinastie egizie erano originarie di quei luoghi. Basta guardare Saqqara, le connessioni che vi sono tra le Ziqqurat di Saqqara con le Ziqqurat di Babilonia...andiamo a guardare quali sono le mitologie degli egizi, e troviamo che...non parlano di alieni, parlano dei 'seguaci di Horus', parlano di una popolazione che aveva mantenuto la conoscenza e l'aveva garantita dopo l'avvento del Diluvio, sopravvissuti ad una catastrofe che distrusse un continente, una terra al di là dell'oceano, che distrusse una civiltà. Parlano chiaramente di individui che sono semidei in quanto divinizzati perchè portatori di conoscenza...quando parliamo di alieni, parliamo di forze cosmiche; quando parliamo di semidei, parliamo probabilmente di una popolazione che ha consevato le proprie scienze, quelle in grado di contenere una conoscenza che non è mai andata perduta..."

DICIANNOVESIMA DIAPOSITIVA

"Questo concetto lo troviamo nell' 'Epopea di Gilgamesh'. Questa è una statua che rappresenta Gilgamesh come il leone. Il leone è Horus, Horus dell'orizzonte. La Sfinge con il corpo di leone. Il leone è un simbolo solare. Gesù era il 'Leone della tribù di Giuda'. Anche Gilgamesh in questo caso rappresenta il divino nel mondo materiale, colui che domina il leone, lo uccide..."

VENTESIMA DIAPOSITIVA

"...vorrei solo fare...un accenno su questo cappello. Qui siamo ancora ad un oggetto babilonese; queste tre corna sono chiaramente i tre corpi che compongono l'uomo: corpo, anima e spirito...tipico delle tre forze che governano l'uomo."

VENTUNESIMA DIAPOSITIVA

"Qui vedete Ea nel suo recinto di acque...I Nefilim...coloro i quali avevano rappresentato la caduta dello spirito nella materia...non sarebbero alieni, non sarebbero Anunnaki, come dice Sitchin, ma il simbolo del cielo che viene sulla Terra...potrebbero essere...una cultura esistita in tempi e in epoche remote...
Questa è una statua, pare, risalente all'8000 a.C., in Turchia, che dovrebbe rappresentare effettivamente una divinità."

VENTIDUESIMA DIAPOSITIVA

"Qui abbiamo un classico Nefilim, un essere dalla testa di serpente. Perchè il serpente? Vi ho mostrato prima il caduceo, che vede due serpenti che si attorcigliano intorno all'asse. [il serpente] non è un simbolo malevolo, o almeno, siccome il serpente rappresenta la forza dell'Eros, può essere malevolo se inchioda l'uomo alla materia attraverso il piacere; ma se visto come strumento di evoluzione, il serpente, la forza dell'Eros può essere sublimata e portare l'uomo alla conoscenza, proprio come noi oggi conosciamo la tradizione induista, che è quella che maggiormente ha portato questi concetti...
Qui vedete ancora una dea femminile con una testa di serpente perchè molte volte, il fatto che il serpente in genere è di qualità femminile...è perchè la dea porta...la conoscenza, perchè l'uomo è formato da tre corpi: corpo, anima e spirito. L'anima è l'aspetto femminile acqueo, quindi sono le acque che ci compongono. Lo spirito è l'energia che scaturisce dall'unione tra il corpo e l'acqua, tra il corpo e la nostra anima. Questo dicono le dottrine iniziatiche: attivando queste due polarità abbiamo la terza componente-figlio che è quella solare, l'energia, il corpo principale. Il corpo che generiamo attraverso il percorso di conoscenza
."


VENTITREESIMA DIAPOSITIVA

"Questo...è un piccolo corpo di un bambino di otto anni, trovato...in Turchia (8500 a.C.), in immediato periodo post diluvio; ricordiamo che nella fase di glaciazione il sollevamento del livello dei mari termina intorno all'8500 a.C.; alla fine del periodo del Diluvio troviamo...reperti, tutti portavano un cranio notevolmente allungato (naturalmente a livello posteriore). Quindi, quando si parla degli antichi, alcune culture cercavano di allungare il cranio in maniera simbolica per somigliare agli dei, era probabilmente un richiamo a questa cultura che era sopravvissuta al diluvio e aveva portato la conoscenza delle epoche prediluviane a quelle postdiluviane. Qui vedete che il cranio è molto grande perchè fracassato, ma in ogni caso la sua grandezza era notevole..."


VENTIQUATTRESIMA DIAPOSITIVA

"Qui siamo a Malta. Io sono personalmente stato a Malta due volte. Una volta ho anche avuto il piacere di essere lì con Robert Bauval, e in una delle mie visite ebbi l'aiuto del Ministro del Turismo Michael Refalo, che fece in modo di farmi vedere questi crani. Nei sotterranei di Malta vi erano conservati dei corpi con dei crani allungati naturalmente, non vi erano deformazioni. Questi crani risalivano al neolitico maltese e furono per la prima volta segnalati da...un medico che si è subito accorto dell'anomalia di questi crani...probabilmente si tratta di una degenerazione, in quanto è probabile che...avessero perpetrato la loro linea genetica attraverso unioni familiari, e quindi col tempo il DNA fosse andato man mano depauperandosi, e avrebbe dato vita a delle deformazioni...Tutti questi crani sono la prova di una cultura diversa esistita almeno fino al 3500 a.C., visto che si ritrovano tracce anche in Egitto in epoca predinastica, o in prima epoca dinastica."

VENTICINQUESIMA DIAPOSITIVA

"...prima vi ho accennato al discorso dei 'cerchi nel grano'. Quando vi ho detto che effettivamente Nibiru potrebbe esistere ma non entra all'interno del Sistema Solare, e non ha forse le caratteristiche che ci sono state dette da Sitchin, ma è un corpo che orbita lì, all'esterno...Il grano ci dà un messaggio di questo tipo, perchè è vero che queste formazioni sono assolutamente autentiche (al di là di chi vuole sfruttarlo a livello televisivo e giornalistico). Anche questa sembra una lunga spirale di DNA. Gli antichi dicevano che 'come è nel grande così è nel piccolo'; il nostro DNA ha probabilmente lasciato un messaggio...secondo me, potrebbe essere questo: Il Sole si muove nel cosmo, rispetto alla stella Sirio, anzi alle due stelle Sirio, e il Sole si muove reciprocamente a doppia spirale, forma una catena identica al nostro DNA. Quindi questi due potrebbero essere non solo rappresentazioni del DNA, ma anche un messaggio che ci lega alla stella Sirio. Il motivo chiaramente ancora noi non lo conosciamo. Io non credo di rifarmi agli alieni, in questo caso. Penso che la stella Sirio, come asterisco, abbia un'influenza energetica notevole sul nostro Sole e sul nostro sistema planetario. Gli antichi lo dicevano..."

VENTISEIESIMA DIAPOSITIVA

"Anche qui, il disco solare...In base alla mia esperienza in questo campo, il grano ci sta comunicando qualcosa di umano, e non di alieno, qualcosa che ha a che fare con il contenuto dello spirito che si materializza nel mondo materiale e chiede all'uomo di riprendere la propria conoscenza e coscienza della propria divinità interiore. Quindi il disco solare, come ho detto prima, è un messaggio da scoprire dentro di noi."

Questo Crop Circle è apparso a Silbury Hill (Wiltshire) il 20 Giugno 1999
Un Database di ricerca del fenomeno si può trovare a questo link (in lingua inglese):
http://www.cropcircleresearch.com/database/index.html

VENTISETTESIMA DIAPOSITIVA

"...Questa è una statua etrusca...anche qui abbiamo un simbolismo importante, perchè anche gli Etruschi ci dicono che l'androginia, metà uomo e metà donna, porta ad essere il messaggero dello spirito o il dio nel mondo materiale...Ecco il messaggero. E i serpenti, come vi ho detto, rappresentano la conoscenza, la combinazione di quel potere dell'Eros di cui vi parlavo. E' strano il fatto che questo semidio, chiaramente in veste sacerdotale, mantenga un serpente a terra...
Tutti i sacerdoti e i sovrani portavano la barba nell'antichità (anche i faraoni portavano la barba simbolica) perchè la barba era un simbolo sacerdotale, era un simbolo di divinità. 'Bar' significa 'figlio', quindi barba è una parola che mantiene ancora le tracce del significato che gli antichi davano alla barba. Il serpente è in grado di generare il messaggero della divinità nel mondo materiale, do quindi un'altra spiegazione attraverso le antiche dottrine. Noi conosciamo il nostro Messia, che era Gesù. Gesù di Nazareth, in realtà il suo nome era Jeshua Nahazira. Nahazira non è Nazareth (secondo gli autorevoli studi biblici Nazareth non era stata ancora fondata quando è nato Gesù); Nahazira sta per 'Nazireo', perchè lui portava i capelli lunghi. Non solo, ma Nahazira rappresenta quello che secondo gli Esseni era il Messiah. Andate a leggere i 'Rotoli di Qumran' e troverete che gli Esseni aspettavano il Nahazi. Il serpente, il Messiah. Loro lo chiamavano 'il Serpente' perchè Nahas è come Nagas, che sono appunto i serpenti, i portatori di conoscenza. Quindi il serpente è ritenuto un simbolo malefico nella tradizione cattolica, ma in realtà secondo gli antichi era il portatore di conoscenza..."

VENTOTTESIMA DIAPOSITIVA

"Qui vedete una splendida immagine presa da una delle statue di Giudea, in cui le mani sono unite a forma di cubo...perchè...per crearsi il mondo materiale c'è bisogno di due componenti: polo positivo e polo negativo, componente maschile e componente femminile, forza celeste e forza terrestre...
Nell'uomo la forza celeste proveniente dal cielo e la forza terrestre proveniente dagli inferi, l'Eros, unite formano l'energia al centro, che è l'energia solare...Perchè cubica? Perchè anche nella nostra tradizione il Messiah è rappresentato come la discesa dall'alto di un'energia che è associata alla 'Gerusalemme Celeste', che è una città di forma cubica e di aspetto cristallino, di apertura
..."


VENTINOVESIMA DIAPOSITIVA

"...Gli Anunnaki non erano degli extraterrestri. Gli Anunnaki erano il Cielo che viene sulla Terra."


09/03/2016 18:03:15

http://www.thexplan.net/article/355/-VERITA-O-MENZOGNASUL-PIANETA-X--2%C2%B0-Convegno-Nexus-Abano-Terme-(PD)-26-27-10-2002/it
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