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ANNO XV


31.05.2018
TXP 3.0
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La Commissione



X-ZONE/X-plan

PROGETTO SERPO #27.4

POST #27 - Parte Quinta

La Commissione
Fonte: Serpo.org
Anno: 2007

Fonte: Victor Martinez

VERSO GLI ANNI DEL TRAMONTO

Dopo che suo marito vinse le elezioni presidenziali del 1980 Nancy organizzò eventi sociali spumeggianti dove gli uomini indossavano frac e le donne lunghi abiti che toccavano il pavimento. I suoi gusti costosi per i party, le cene alla Casa Bianca, gli stilisti per gli abiti, i gioielli e l’arredamento incontrarono alcune critiche da coloro che lamentavano come, mentre il presidente Reagan tagliava il budget federale, le spese sociali della Casa Bianca crescevano quasi senza controllo. Nancy Reagan gestì le critiche facendo notare come i suoi vestiti erano presi a prestito dagli stilisti e, dopo averli indossati, venivano donati a musei.
Queste preoccupazioni iniziali presto passarono, comunque. Il suo coinvolgimento con il Foster Grandparents Program e la sua lotta contro l’abuso di droghe rivelarono una First Lady più seria e sensibile. Nancy divenne la portavoce della campagna “Just Say NO!” che consigliava ai giovani di resistere dal provare le droghe, e sostenne anche sforzi personali, piuttosto che programmi governativi, per aiutare a combattere l’abuso di droghe.
La signora Reagan portò la campagna di sensibilizzazione contro le droghe a livello internazionale, invitando le First Ladies di tutto il mondo a parlare dell’abuso di droghe; durante il 40mo anniversario delle Nazioni Unite nel 1985, ella ospitò una seconda conferenza internazionale sulle droghe. Nancy Reagan aiutò anche suo marito a guarire da alcuni seri problemi di salute: Reagan era rimasto ferito nel 1981 durante un tentativo di assassinio, ebbe un intervento al colon quattro (4) anni dopo, e un intervento alla prostata nel 1987, lo stesso anno in cui Nancy dovette essere operata per trattare un cancro al seno.
Nancy divenne sempre più coinvolta nell’aiutare direttamente l’amministrazione di suo marito durante il suo secondo termine. In particolare dopo il ricovero in ospedale, lei preferì dare a Ronald un’agenda più leggera così che lui si sarebbe potuto concentrare sul problematiche più significative che richiedevano la sua attenzione. Quando lo scandalo Iran-Contra invischiò l’amministrazione Reagan, la First Lady si infuriò con alcuni membri dello staff che non avevano aiutato a preparare il marito per rispondere a domande difficili da parte della stampa.
Nancy Reagan ebbe piacere nel suo ruolo di First Lady, ma ACCOLSE IL RITIRO alla fine del secondo mandato del marito nel 1989. Praticamente subito creò la Nancy Reagan Foundation per continuare le sua campagna di sensibilizzazione sui pericoli dell’abuso di sostanze stupefacenti, e nel 1994, la fondazione si unì alla BEST Foundation for a Drug-Free Tomorrow [TXP – Fondazione BEST per un domani senza droghe]. Insieme, le due organizzazioni svilupparono la Nancy Reagan Afterschool Program per promuovere la prevenzione all’uso di droghe tra i giovani.
Una coppia devota, i Reagan si aiutarono l’un l’altro sia nei momenti migliori sia in quelli peggiori. Nancy aiutò rafforzando lo spirito combattivo di Reagan dopo la ferita d’arma da fuoco del 1981 in seguito al fallito tentativo di assassinio, e fu sempre al suo fianco quando il presidente doveva guarire dalle operazioni del luglio 1985 e del gennaio 1987.
I Reagan tornarono al loro ranch in California dove l’ex presidente rimase attivo prima di iniziare a convivere con gli effetti dell’Alzheimer. La coppia rimase devota quando gli effetti della malattia si fecero più profondi, ed entrambi fondarono la Ronald and Nancy Reagan Research Institute come parte della National Alzheimer Association per aiutare a concentrare l’attenzione sulla malattia e fornire informazioni su di essa.
Dopo l’apertura della Ronald Reagan Presidential Library nella Simi Valley, California (1991), Nancy fu parte dell’esecutivo della Ronald Reagan Presidential Foundation, che promuove i suoi “quattro pilastri della libertà” – preservare la libertà individuale, promuovere le opportunità economiche, portare la democrazia nel mondo e costruire un’ EREDITA’ NAZIONALE DI ORGOGLIO IN AMERICA.
Alla fine della sua presidenza i due ex attori tornarono a casa nel loro ranch in California e, dopo aver finalmente cavalcato insieme nel tramonto, i Reagan poterono godersi una serena pensione...
L’EREDITA’ DI REAGAN

Nel suo discorso Reagan osservò come: “Il progresso può essere lento – misurato in pollici e in piedi, non in miglia – ma noi progrediremo”. Un piccolo progresso nel superare la crisi economica da lui identificata nel discorso fu fatto durante i primi due anni della sua presidenza. All’inizio del 1983 l’economia Americana migliorò e nei successivi sei (6) anni si allargò – verso la fine del mandato di Reagan.
I Tax Reduction Act approvati nel 1981 e nel 1986 aiutarono a sollevare la pressione fiscale che Reagan considerava responsabile per l’arresto della crescita economica. I programmi governativi, che Reagan identificava come un’altra forma di zavorra, furono ridotti durante la sua amministrazione, con risultati altalenanti.
Le aziende furono capaci di agire senza limitazioni, ma alcune approfittarono della riduzione del controllo governativo. Il deficit di governo cui Reagan puntò a ridurre sin dal suo discorso inaugurale in realtà crebbe durante la sua presidenza, in parte per l’incremento delle spese militari e per via dello squilibrio nello scambio dove le importazioni erano di gran lunga superiori alle esportazioni, e in parte per via della resistenza da parte del congresso ad autorizzare ulteriori tagli ai programmi governativi.
L’economia migliorò e alcuni regolamenti governativi furono attivati in seguito per aiutare a mantenere ordine e stabilità negli affari. Uno dei risultati della presidenza Reagan è stato la considerazione e il dibattito molto più attento – e una resistenza allo stesso modo – che accoglie ogni potenziale nuova regolamentazione.
Per i suoi sostenitori la realtà è un esempio di quello che essi chiamano “la rivoluzione Reagan” – un’amministrazione che ha cambiato corso dopo 50 anni di trend fatto di programmi sociali governativi a largo raggio, e ha portato nuova enfasi alla questione di quanto potere gli Americani vogliono assegnare al governo.



COPPIA PERFETTA - 1964: la figlia Patti Davis ha detto a The American Experience: Reagan [in corsivo]: "I miei genitori... davvero sembrano completarsi l’un l’altro. Sono come due metà di un cerchio."

LA MINACCIA ALIENA VISTA CON GLI OCCHI DI RONALD REAGAN!

Ronald Reagan è l’unico presidente, insieme a Jimmy Carter, ad aver pubblicamente ammesso di aver visto un disco volante. Reagan fu anche il solo presidente ad avanzare l’ipotesi – anche se metaforicamente o per accenni – circa la possibilità che extraterrestri ostili possano rappresentare una minaccia alla Terra.
In un discorso tenuto davanti all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di lunedì 21 settembre 1987, Reagan usò l’esempio di un attacco alieno contro l’umanità come ragione per chiedere ai governi di mettere da parte le loro differenze e unirsi per il bene comune. Lo fece con la piena consapevolezza che molta della stampa presente avrebbe deriso un tale esempio.
Nondimeno, Reagan sapeva anche che molti, se non tutti, i diplomatici presenti in rappresentanza dei governi avevano avuto i loro problemi nella gestione della “minaccia” UFO. Reagan aveva utilizzato la stessa analogia in precedenza, durante il discorso al summit con il presidente sovietico Mikhail Gorbachev nel 1985.
A differenza dei suoi predecessori, alcuni dei quali sarebbero stati più inclini a rendere pubblica l’esistenza degli UFO agli americani, Ronald Reagan propose lo sviluppo di un sistema di difesa planetario chiamato Strategic Defense Initiative (SDI) o, come venne soprannominato dai media, “Star Wars”.
Sebbene il programma fu spiegato come uno “scudo” contro missili balistici sovietici, molti ricercatori UFO pensarono che questo era la copertura pubblica PER LA SUA REALE MISSIONE: UNO SCUDO DI DIFESA CONTRO UFO OSTILI. Infatti i sovietici erano in realtà favorevoli a sostenere il progetto, a dispetto delle loro proteste pubbliche, una volta che Reagan offrì di rendere il sistema utilizzabile anche a loro.
14/05/2018 07:15:52

http://www.thexplan.net/article/343/PROGETTOSERPO-27.4/It
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