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ANNO XV


VALMALENCO FILES
NEOBATRI E LA VALMALENCO
31.05.2018
TXP 3.0
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La Commissione



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MATRIX REVOLUTIONS: GENESI DI UN MITO

La Commissione

Come promesso nell'articolo precedente, 'Matrix Reloaded: la guerra delle macchine', vi proponiamo un'analisi dell'intera trilogia, soffermandoci naturalmente sulla recensione dell'ultimo film, Matrix Revolutions. Dopo un breve riassunto degli episodi abbiamo analizzato i protagonisti di Matrix, cercando di focalizzare il loro ruolo nella storia, e i loro tratti caratteristici più evidenti; di seguito abbiamo inserito il nostro commento a Matrix Revolutions, con le relative votazioni, e infine azzardiamo una 'profezia'. Non siamo Oracoli, ma crediamo che essa abbia buone probabilità di avverarsi.

ATTENZIONE!!! L'articolo contiene le trame degli episodi della trilogia: per chi non avesse ancora visto i film consigliamo di farlo prima di leggere, per una migliore comprensione dei contenuti.

LA TRILOGIA

Thomas Anderson è un programmatore alle dipendenze di un'azienda informatica tra le più quotate; di notte però conduce una vita da Hacker, con un obiettivo da raggiungere: trovare l'uomo in grado di fornirgli la risposta alla domanda che lo assilla da sempre: Cos'è Matrix? Un'entità di cui si sente parlare continuamente, consapevole del fatto che influenza le esistenze degli uomini, presenza intangibile ma eterna. E l'unica persona che sa è chiamata Morpheus, circondato da un alone di leggende digitate attraverso gli schermi dei computer. La ricerca di Neo (questo il nickname di Anderson nei suoi viaggi in rete) si conclude quando è lo stesso Morpheus a trovarlo, recapitandogli un telefono in una busta, e salvandolo da alcuni agenti federali inviati per catturarlo. Neo però non ha abbastanza coraggio per seguire le istruzioni di Morpheus fino in fondo, e si lascia arrestare. L'agente Smith interroga Neo in una non meglio indicata centrale federale, e lì il ragazzo ha un primo assaggio dei poteri di Matrix: a un comando di Smith si ritrova senza bocca, e gli viene impiantato attraverso l'ombelico una trasmittente metallica, che a contatto con la pelle si trasforma in un insetto organico. Neo si risveglia nel suo letto, come se avesse avuto un terribile incubo.
Una telefonata chiarificatrice di Morpheus fuga ogni dubbio: Neo è in pericolo, e se vuole salvarsi deve credere nell'uomo che ha sempre voluto trovare.
Una notte piovosa fa da sfondo all'incontro tra Neo e Trinity, mandata da Morpheus a prelevare Anderson. In auto, con l'aiuto di una collega e un macchinario fantascientifico, La trasmittente-insetto viene estratta dallo stomaco di Neo, che così può raggiungere Morpheus senza altri ostacoli.
In una stanza dove spiccano due poltrone anacronistiche, Morpheus invita Neo a scegliere, mostrandogli due pillole: prendendo la rossa, gli verrà mostrata la verità su Matrix; con la blu, Neo potrà tornare alla sua normale esistenza, dimenticando tutto.

Naturalmente, Neo sceglie, e ha così la possibilità di vedere il mondo reale: un desolato deserto di roccia, senza vita, senza sole, un abisso angosciante di notti infinite. Morpheus spiega che il mondo come lo vediamo è reso possibile grazie a un programma chiamato Matrix, preposto a creare specifici programmi con specifici compiti: creare il sole, le piante, l'ossigeno, gli animali. In realtà tutto è stato distrutto migliaia di anni fa, e quello che la gente vede, e vive, è solo frutto di un'illusione creata ad arte.

In realtà le macchine hanno preso da tempo il sopravvento, e in un mondo da incubo, coltivano bambini utilizzandoli come nutrimento, in un'atroce simbiosi uomo-macchina. La vista dei campi, immensi, di neonati chiusi in capsule di vetro, con ragni meccanici enormi che si aggirano controllando le colture, è troppo per Neo, che si ribella, si rifiuta di credere che tutto questo sia vero. Ma Morpheus insiste, perchè crede in lui, e gli propone il risveglio definitivo, rivelandogli che vi è un esiguo numero di esseri umani che vivono al di là di Matrix, nel mondo reale, o in quello che resta di esso. Seguendo lui e Trinity, Thomas Anderson potrà unirsi alla lotta dell' umanità cosciente e risvegliata contro l'impero delle macchine. Neo accetta, e sale con gli altri sulla Nabucodonosor, navicella ultratecnologica necessaria per gli spostamenti.
Sulla nave viene risvegliato con un procedimento doloroso, che lo lascia debole per giorni. Nel frattempo conosce tutta la squadra al comando di Morpheus, apprende la vita di bordo e i poteri di Matrix. Infatti, essendo una realtà virtuale, quegli uomini si possono introdurre in essa in ogni luogo, cambiando continuamente abiti, armi, mezzi. L'ingresso e l'uscita dal programma avvengono tramite una linea telefonica che, da Matrix, li connette alla Navicella, e viceversa.
Morpheus insegna a Neo come manipolare le leggi fisiche in Matrix, iniziandolo anche alle arti marziali. Neo apprende tutto con straordinaria rapidità, e Morpheus si convince che la sua ricerca dell' Eletto è giunta al termine.

Progressivamente Neo si rende conto del perchè proprio a lui è stata data la possibilità del risveglio,e così viene a sapere della fede che Morpheus nutre per lui. E conosce l' Oracolo.
Dall'Oracolo, una strana donna che si dice possa leggere nel tempo, Neo ascolta i primi accenni sul problema fondamentale di un'esistenza libera: la scelta. Restano però molti dubbi sulla sua natura di Eletto, una condizione indefinibile all'interno di Matrix (e l' Oracolo è uno delle sue creature, anche se tra i programmi più potenti).
L'agente Smith, intanto, perse le tracce di Thomas Anderson, si accanisce alla sua ricerca, e Neo si ritrova a combatterlo praticamente ogni volta che entra in Matrix. Smith, essendo una macchina, è molto più forte, ma la condizione di Neo-uomo cambia e si trasforma, fino alla consapevolezza di tutto il suo potenziale nascosto. E quando Neo-Eletto si svela, l'informatico Thomas Anderson è solo un ricordo; al suo posto un uomo con poteri straordinari, l'unico in grado di combattere i programmi di Matrix.

Neo ha ormai raggiunto il pieno controllo delle sue capacità: riesce a spostarsi in Matrix ad una velocità sorprendente, e soprattutto riesce ad annientare i guardiani, le macchine supertecnologiche contro i quali gli ultimi umani devono combattere.
Zion è la città sotterranea dove vive l'ultimo residuo di umanità libera, al di fuori della Matrice. 250.000 abitanti guidati da un Consiglio di anziani, che attende l'Eletto che distruggerà le macchine. Morpheus crede ciecamente in Neo, e convince il Consiglio che solo lui potrà sconfiggere Matrix. Uno dei suoi membri, una sera, si intrattiene a colloquio con Neo, cercando di capire quanto egli sia consapevole delle sue azioni. L'augurio del Consigliere è proprio quello che il ragazzo sappia cosa fare, e, soprattutto, che questo si risolva a favore di Zion.


Neo, dopo il 'risveglio', inizia ad avere delle visioni in cui la sua amata, Trinity, viene uccisa da un guardiano. La visione che lo perseguita gli mostra anche una porta molto luminosa, che egli sa di dover oltrepassare.
Un colloquio sibillino con l'Oracolo, in Matrix, sembra rivelare che il compito dell'Eletto è quello di tornare alla Sorgente, alla fonte di Matrix; lì dovrà naturalmente compiere il suo destino, legato indissolubilmente ad una scelta. Le indicazioni dell'Oracolo restano enigmatiche ogni volta che l'argomento coinvolge l'Eletto, ma una cosa, prima di separarsi, viene detta a Neo: trovare il Fabbricante di Chiavi, prigioniero di un programma malvagio detto Merovingio; il Fabbricante di Chiavi è l'unico in grado di aprire la porta della Sorgente.
Intanto Zion è in allarme perchè sono state avvistate le sentinelle, enormi macchine-calamaro che gravitano ai confini di Matrix. 250.000 sentinelle (una per ogni abitante di Zion) stanno per invadere la città, per distruggerla.

Mentre il capitano delle milizie organizza la difesa interna, il Consiglio autorizza Morpheus a tornare in Matrix con la sua navicella, la Nabucodonosor, per permettere a Neo di distruggere la fonte energetica primaria della Matrice, la 'Sorgente'.
Morpheus, Neo e Trinity si recano dal Merovingio, dal quale però ottengono solo un rifiuto al rilascio del Fabbricante di Chiavi. I tre riescono però a liberarlo, e allora devono scontrarsi con le forze dello spietato programma, che le manda in caccia. Dopo un lungo ed estenuante inseguimento e logico scontro, i nostri riescono a portare in salvo il Fabbricante di Chiavi. Davanti alla Sorgente però l'agente Smith (che intanto si era evoluto, imparando a replicarsi) ostacola in tutti i modi le azioni dell'Eletto, arrivando ad uccidere il Fabbricante di Chiavi.
Alla fine, però, Neo riesce ad oltrepassare la porta di Luce, e ad entrare nel cuore di Matrix. Lì, alla presenza dell'Architetto, programma-padre della Matrice, deve compiere una scelta, che pone sulla bilancia la vita di Trinity da un lato, e l'esistenza dell'umanità dall'altra. Neo sceglie, andando a salvare Trinity che nel frattempo era implicata in uno scontro a fuoco con un agente-macchina. Un proiettile la colpisce al cuore, in volo da un grattacielo, proprio come nel sogno di Neo. Ma l'Eletto, con i suoi straordinari poteri, riesce a riportarla in vita, condannando così Zion e l'umanità intera, all'attacco delle sentinelle.

Lo sforzo compiuto da Neo è tuttavia così intenso da produrre in lui uno stato di coma o morte cerebrale. Intanto sulla Nabucodonosor un altro membro della comunità di Zion, Bane, viene infettato dall'Agente Smith e colpito da coma. Le sentinelle intanto si avvicinano per distruggere l'umanità.

I comandanti Roland e Morpheus sono alla ricerca della Logos, la navicella di Niobe, che risulta dispersa; il corpo di Neo vegeta in uno stato di coma, assistito da Trinity e da un'infermiera. Nella stessa stanza e apparentemente nelle medesime condizioni, versa Bane, un membro della comunità di Zion. La differenza tra i due è che la mente di Neo rileva gli stessi parametri di chi si trova in Matrix.
L'Oracolo, attraverso il fedele Seraph, convoca Morpheus e Trinity, che accorrono.


La coscienza di Neo intanto si trova in una stazione metropolitana, in compagnia di una famiglia indiana che attende un treno speciale. La stazione è infatti una sorta di limbo delle macchine, un luogo di attesa per quei programmi che, contravvenendo alle regole di Matrix, intendono trasferirsi dal mondo delle macchine a quello degli uomini, per evitare la cancellazione. L'amore per la figlia Satì ha spinto i genitori a rivolgersi al Merovingio per il viaggio. Il treno è comandato da un programma molto pericoloso, l' Uomo del Treno, alle dipendenze del Francese. Mentre Neo si confronta con questa nuova situazione, l'Oracolo spiega a Trinity e Morpheus dove si trova l'Eletto, avvertendoli del pericolo rappresentato dal Merovingio.
Neo si scontra con l'Uomo del Treno venendo respinto, e lasciato nella stazione come prigioniero. In Matrix, Trinity, Morpheus e Seraph irrompono nel locale gestito dal Francese, costringendolo a rilasciare Neo. L'Eletto, una volta libero, va dall'Oracolo per avere risposte, venendo così a conoscenza del pericolo portato dall'Agente Smith, un programma-virus che si è evoluto e potenziato, e che rappresenta l'opposto di Neo, creato per bilanciare gli equilibri all'interno della Matrice.
Smith e le sue repliche riescono a trovare l'Oracolo, a catturare Seraph e Satì e immettere in tutti e tre il virus.
Nello stesso momento, sulla navicella del comandante Roland, Bane si sveglia e apparentemente non ricorda nulla; interrogato dai capitani, fornisce risposte poco convincenti e viene portato di nuovo in infermeria. Dopo un consiglio strategico, Roland, Niobe e Morpheus decidono di tornare a Zion per combattere a fianco della milizia; il problema è evitare le sentinelle, che ormai imperversano in tutti i cunicoli che portano alla città degli uomini. Mopheus nel frattempo realizza che l'Eletto in cui egli tanto confidava non è altro che l'ennesimo programma di controllo creato dall'Architetto.
L'Eletto intanto ha una visione del mondo delle macchine, e interpreta questa come un'indicazione del suo destino. Interrompe perciò il consiglio dei comandanti sulla navicella, e chiede di poter avere una nave (ve ne sono due a disposizione) per entrare nel mondo delle macchine, perchè solo così l'umanità avrà una piccola possibilità di salvezza. Solo Morpheus continua a credere in lui; gli altri comandanti si mostrano scettici, visto che nessuno mai si è riuscito ad avvicinare anche solo ai confini della città delle macchine. Alla fine però anche Niobe, comandante-donna (ed ex-fiamma di Morpheus) vuole fidarsi di Neo, e offre la sua nave, la Logos. Ha inizio perciò una duplice Odissea: da un lato Neo e Trinity proiettati verso Zero-One, la città delle macchine; dall'altro Morpheus e Niobe con le loro squadre, alla disperata ritirata verso Zion. Sulla nave di Neo e Trinity, però, è in agguato l'imprevisto: Bane, infettato dal virus-Smith, dopo aver ucciso l'infermiera si era nascosto a bordo della Logos, e qui attira Trinity vicino al generatore elettrico della nave, tentando di ucciderla. La donna riesce a liberarsi e ad avvertire Neo attraverso un citofono interno. Neo accorre e ha inizio un duello tra i due.

A poco a poco la realtà di Bane si rivela agli occhi di Neo: se infatti il corpo è quello dell'uomo, la mente è quella della macchina, o meglio del virus: l'Agente Smith infatti si è impossessato della coscienza di Bane per accelerare la distruzione di Zion. E' stato lui infatti ad inviare l'impulso alle sentinelle, guidandole verso la città degli uomini.
Durante il combattimento Neo viene accecato da un cavo elettrico impugnato da Bane-Smith. Anche se cieco, grazie ai suoi poteri incredibili, riesce a distinguere sagome ed oggetti grazie alla loro energia interna, e uccide Bane (ma non sconfigge Smith).
In queste condizioni, aiutato dalla sua amata Trinity, continua la sua missione verso Zero-One.
Niobe nel frattempo guida mirabilmente la navicella, evitando il minimo rumore. Purtroppo il cunicolo di servizio dove sono costretti a passare (l'unico dove non ci sono sentinelle) è troppo stretto, e lo 'scafo' della navicella urta il terreno, provocando una vibrazione che allerta le macchine-calamaro. Gli uomini sono così costretti ad ingaggiare un drammatico scontro a fuoco in corsa, con le sentinelle lanciate dietro di loro a velocità folle.
Mentre questo accade all'esterno di Zion, all'interno la città è pronta a fronteggiare l'assalto delle macchine. Il coraggio del comandante Mifune e della coraggiosa Zee è però impotente contro lo sciame inverosimile di 250.000 sentinelle che, dopo aver aperto una breccia nelle mura periferiche, invade Zion. Mifune stesso cade dopo una coraggiosa resistenza, e solo la temerarietà di 'Kid' (un giovane che venera Neo come un dio) permette alla nave di Niobe e Morpheus di fare il suo ingresso in città. Con la navicella, attraverso un impulso elettrico, le sentinelle vengono distrutte. Purtroppo però Zion ha subito danni irreparabili, il Consiglio è difeso dagli ultimi soldati e altre sentinelle stanno arrivando. Sembra la fine.
Neo e Trinity riescono ad arrivare a Zero-One, e l'Eletto ancora una volta da' prova dei suoi poteri, prima guidando con gli occhi della mente Trinity verso il centro della città delle macchine; poi, respingendo le sentinelle che gli vengono lanciate contro con la sola forza del pensiero. La nave è costretta ad evoluzioni pericolose per sfuggire alle macchine, e alla fine precipita proprio al centro di Zero-One. Trinity esala l'ultimo respiro tra il metallo contorto della nave distrutta, e a Neo non resta altro che compiere il passo finale.


A colloquio con il capo delle macchine, un volto formato da materia meccanica vorticante, l'Eletto propone un patto: sconfiggere il virus-Smith, che ormai mira a conquistare tutto e tutti, offrendo alle macchine la sua vita.
La proposta viene accettata e la coscienza di Neo viene collegata alla Matrice. Qui, in un'atmosfera epica, sotto una pioggia incessante e gli sguardi di migliaia di repliche di Smith, Neo e l'Agente-virus si affrontano per l'ultima volta.


La vittoria di Neo è frutto dell'aiuto che gli viene dato dall'Oracolo; infatti, nonostante la donna era stata sostituita dalla replica dell'agente-virus, la sua coscienza rimane viva, e dall'interno riesce a indebolire Smith, che viene definitivamente distrutto da Neo. L'ultima, suggestiva immagine dell'Eletto, è il suo corpo privo di coscienza che viene trasportato da una macchina verso un punto di Zero-One non meglio identificato. La sua missione è compiuta: egli ha salvato Zion (e l'umanità) e ha rimosso il virus da Matrix, consentendo la sua riprogrammazione.

Riprogrammazione che avviene istantaneamente, con la bambina indiana, Satì, che reimposta un'alba nascente dal sapore romantico (visto che è dedicata a Neo); con l'Oracolo di nuovo al suo posto (seduta su una panca e assistita dal solito Seraph) e l'Architetto, come al solito, rigorosamente matematico nei suoi commenti. Resta, naturalmente, sospeso, il destino di Neo: l'Oracolo, alla domanda della bambina ("tornerà?") risponde con un 'enigmatico' "forse, un giorno...".

BIOGRAFIA E FILMOGRAFIA DEI FRATELLI WACHOWSKI

Si conosce molto poco della vita degli ideatori di Matrix: Larry Wachowski nasce il 21 giugno 1965 a Chicago, nell'Illinois (USA), mentre Andy, il fratello minore, nasce nella stessa città due anni più tardi, il 29 dicembre 1967.


Lavorano insieme da trent'anni, e la loro produzione artistica è iniziata nel 1995 con Assassins, diretto dal regista Richard Donner, di cui hanno firmato la sceneggiatura; è la storia di un killer di professione, Rath, prigioniero di un mondo ormai scomparso dal quale vorrebbe fuggire. Bain è intenzionato a prenderne il posto. Le vite dei due uomini sono destinate ad intrecciarsi con quella di Electra, bella e intelligente pirata dell'informatica.
Nel 1996 i fratelli Wachowski debuttano anche alla regia, con il film Bound - Torbido Inganno, che però non si rivelerà all'altezza delle aspettative dalla produzione; In un incontro casuale in ascensore, scoppia la passione tra Violet e Corky. Corky é appena uscita dal carcere e Violet é fidanzata con un giovane boss mafioso, Caesar, che ha in custodia due milioni di dollari da consegnare ai suoi capi. Le due pensano di rubare la somma e fuggire insieme ma Caesar, scoperto il piano cerca di eliminarle.
Dopo queste due non troppo esaltanti esperienze i due fratelli si ritagliano la loro porzione d'immortalità nel mondo del cinema con Matrix, uscito nel 1999, a cui poi seguiranno gli altri episodi della trilogia, Matrix Reloaded e Matrix Revolutions, usciti entrambi nel 2003 (l'ultimo addirittura in contemporanea mondiale in tutte le sale del globo il 5 novembre).

I PROTAGONISTI

NEO (Keanu Reeves): Thomas A. Anderson, impiegato presso un colosso dell'informatica di giorno, hacker intraprendente di notte, sotto il nomignolo di Neo. Passa la sua vita alla ricerca del significato di Matrix; dopo l'incontro con Morpheus scopre di avere poteri straordinari, e li utilizza per combattere le macchine prima, il virus-agente Smith poi; nonostante alla fine capisce di essere solo un programma di controllo costruito dall'Architetto, con la sua forza di volontà riesce a salvare l'umanità e l'equilibrio di Matrix, offrendo in cambio la sua vita.


E' un personaggio, sch
ivo, discreto, ombroso, sempre attanagliato dal dubbio sulla vita e sull'esistenza. Questo rappresenta la sua massima forza, ma anche la sua debolezza.

TRINITY (Carrie-Anne Moss): Risvegliata dall' illusione di Matrix prima di Neo, lo incontra per la prima volta su un'auto, mentre estrae dallo stomaco del futuro Eletto una ricetrasmittente-insetto. I due resteranno sempre insieme, al punto da innamorarsi l'uno dell'altra.

In punto di morte viene salvata in Matrix da Neo, che è pronto a sacrificare l'umanità intera per la sua salvezza. Successivamente Trinity accompagna il suo compagno verso l'ultima e la più difficile missione: al centro di Zero-One, la città delle macchine, infatti, Trinity trova la morte, tra le lamiere contorte di una navicella.
Un personaggio freddo all'apparenza, molto sensibile in realtà. Il coraggio e l'amore per Neo risultano fondamentali per il suo destino.

MORPHEUS (Laurence Fishburne): Insieme a Neo e Trinity compone la 'triade' della trilogia (e non a caso). E' il primo a cercare e credere nell'Eletto; lo trova nella persona di Thomas Anderson alias Neo, e sarà l'unico a credere in lui ciecamente dall'inizio alla fine, anche quando scoprirà che l'Eletto è in realtà un programma di controllo elaborato dal solito Architetto.


Un personaggio dotato di grande carisma e fede, capace di esaltare l'intera popolazione di Zion con un semplice discorso, e di credere sempre, anche contro tutto e tutti.

AGENT SMITH (Hugo Weaving): l'antagonista per eccellenza, non soltanto perchè ossessionato dalla presenza di Neo. Inizialmente è un semplice agente di Matrix, preposto al controllo e all'eliminazione dei ribelli. Successivamente, dopo la prima sconfitta ad opera di Neo, i suoi poteri si accrescono e si sviluppano, fino a consentirgli di immettere virus negli altri programmi, e replicare se stesso.

Il delirio di onnipotenza arriva al culmine quando decide di distruggere l'umanità e azzerare Matrix, per dominare i due mondi. Qui si rivela la natura di Smith: l'opposto negativo di Neo, creato per equilibrare le forze in campo. In ogni caso la sua sconfitta, dopo un duello avvincente, sarà frutto dell'opera congiunta dell'Eletto e dell'Oracolo.
Un personaggio che trasmette una forte malvagità: ironico, controllato nelle espressioni, violento, irriducibile.

ORACOLO (Gloria Foster/Mary Alice): La madre di Matrix, per stessa ammissione dell'Architetto (che di Matrix è il padre); grazie a lei gli uomini sono stati dotati della capacità di scegliere all'interno della Matrice, anche se la scelta non affiora mai a livello razionale. Lei stessa sceglie di aiutare l'umanità, crede in Neo e si rivela decisiva nello scontro finale tra lui e l'agente Smith.


Un personaggio allegro, sereno, sempre padrone di sè, che trasmette fiducia ma anche molti dubbi.

MACCHINE: E' l'altra faccia di Matrix, il mondo delle macchine, concentrate nella città di Zero-One; dopo una guerra con gli uomini hanno preso il sopravvento e coltivano bambini in campi immensi, nutrendosi della loro energia vitale. Sono intrecciate con l'uomo in un rapporto di simbiosi ma sono pronte a distruggerlo rispondendo ad un impulso generato dal virus Smith all'interno di Zion, la città degli uomini.


La scena finale vede l'Eletto e le macchine stipulare un momentaneo 'armistizio' per liberare Matrix dal virus, e il corpo di Neo vittorioso trasportato da un rullo metallico verso una destinazione ignota.
Le macchine rappresentano forse il futuro dell'evoluzione dell'uomo, forse la sua nemesi: saranno comunque sempre presenti, almeno fino a quando si avrà bisogno dei 'miracoli' della tecnica.

RECENSIONE DE LA COMMISSIONE

Drammatico, epico, vertiginoso l'ultimo episodio della trilogia che il 5 Novembre 2003 ha fermato il mondo: 204 milioni di dollari dopo i primi cinque giorni di programmazione; secondo la Warner, produttrice del film dei fratelli Wachowski, Matrix Revolutions ha incassato 14,9 milioni di dollari in Gran Bretagna, 14.8 in Giappone, 11.2 in Francia, 5.2 in Corea del Sud, 4.8 in Russia e 1.5 in Cina.
In Italia il successo non è stato da meno: 5 milioni di euro nei primi cinque giorni di programmazione, e le cifre si sono moltiplicate nelle settimane successive.
Eppure, la sensazione è che Matrix, cioè il primo episodio della serie, sia inarrivabile, sia per quanto riguarda la profondità della sua filosofia, sia per la struttura complessiva del film. In Matrix Reloaded, ad esempio, se per i dialoghi si possono trovare degli 'agganci' ai temi portanti della trilogia (quali la scelta, la causalità, il controllo), le scene sono molto più superficiali del primo episodio, improntati quasi esclusivamente su combattimenti di massa, che uniscono le arti millenarie di Kung-fu, Taekwondo, Win-chun, alla futuristica tecnologia degli sfondi, degli abiti, delle musiche; d'altra parte, a sua parziale discolpa, Matrix Reloaded rappresenta soltanto un 'ponte', un passaggio temporaneo che ci porta a Matrix Revolutions, l'episodio finale.

In quest'ultimo invece assistiamo ad un capovolgimento della prospettiva. Le scene di combattimento diminuiscono sensibilmente (a parte l'eroica resistenza di Zion da parte di soldati-cyborg, ma qui si tratta più che altro di un conflitto a fuoco come se ne sono visti in Star Wars, Independence Day, Starship Troopers, Star Trek e via dicendo) mentre i dialoghi in qualche modo, se possibile nell'illusione complicata di Matrix, si chiarificano e si semplificano. Così Rama Chandra, il padre della bambina indiana di Satì, ci fa conoscere un lato delle macchine ignorato perfino dall'Eletto: e cioè che l'amore (o l'interazione tra soggetti) muove anche l'azione di creature non umane; l'Oracolo rivela finalmente la natura dell'Agente Smith, e il suo rapporto con Neo; Morpheus scopre il segreto dell'Eletto (l'ennesima illusione della Matrice). Insomma, la sensazione è che solo Matrix Reloaded e Matrix Revolutions insieme, potrebbero competere con il Matrix originario, senza comunque giungere alla stessa intensità psicologica e al medesimo impatto emotivo suscitato nel pubblico.
Stiamo parlando di una trilogia che è già mito, perchè racconta verità radicate nel subconscio di tutti noi, paure e timori della società cibernetica che sta arrivando (o forse che già è); perchè pone l'uomo in un'ottica diversa, non più antropocentrica, ma passiva, svuotata di ogni libero arbitrio, e soggiogata nel corpo e nella mente da macchine da lui stesso create.
Tutto questo, unito alle atmosfere Dark e Gothic tipiche di questa generazione, a vari escamotage 'commerciali' (vedi la danza-orgia di Zion in Matrix Reloaded, il Night del Francese in Matrix Revolutions) e ad una colonna sonora obiettivamente coinvolgente, fa della trilogia di Matrix un vero e proprio cult, forse il primo del Terzo Millennio.


Matrix è un dogma, una religione, una fede o una filosofia: cerca di spiegare la vita e la morte, l'amore e l'odio, la libertà o la schiavitù, l'apparenza e la realtà. Matrix è ovunque, permea l'esistenza di miliardi di persone perchè non è visibile; è 'Uno e trino' (vi ricorda qualcosa?) e non solo perchè è una trilogia, o perchè i protagonisti sono tre; e nemmeno perchè Neo è l'anagramma di One (l'Uno) e Trinity significa Trinità. Niente in questo colossale progetto è lasciato al caso, tutto ha principi precisi ispirati ai grandi interrogativi dell'uomo (ancor più dell'uomo moderno, che vive nel dubbio costante dell'esistere, avendo perso ormai quasi del tutto il legame con le sue origini): è questo il segreto di Matrix: non è storia nuova, ma la novità è che sa raccontarla a tutti, tanto che anche la semplice frase 'Tutto quello che ha un inizio ha una fine' che chiude Matrix Revolutions (e anche il presente articolo) assume la tragicità e la pesantezza dell'ineluttabilità del destino dell'uomo.

William: Nessun paragone con il primo Matrix (che resta unico); rispetto al secondo, meno scene snervanti di combattimento, a parte la scena della difesa di Zion con androidi comandati dai soldati (ma già in Alien Sigourney Weaver ci aveva mostrato qualcosa del genere); alcune scene restano speciali: la morte di Trinity, il combattimento finale con l'agente Smith)
Voto: 6.5

Mana: (in arrivo)

Hal: Anche se probabilmente è stato realizzato per essere un solo Matrix, le altre due parti sono molto ben strutturate seguendo pefettamente il filo logico iniziale del film. Gli effetti speciali sono stati sempre ben curati in ogni minimo dettaglio, dai combattimenti corpo a corpo a quelli contro le macchine. In tutto questo c'è però una pecca: i discorsi conlusivi tra l'Oracolo e l'Architetto lasciano intuire troppo l'uscita di un'ulteriore quarta parte, che finirebbe con il rovinare di certo l'ormai mitica saga Matrix.
Voto: 7.0

...TUTTO QUELLO CHE HA UN INIZIO HA UNA FINE...?

E' la frase che chiude la trilogia di Matrix, uscita sulle locandine di Matrix Revolutions, e pronunciata dall'Oracolo nell'ultimo episodio. Ma sarà davvero così? Per lo meno, riguardo a Matrix, è davvero finita?
Sembrerebbe di si, ma in Matrix Revolutions vi sono alcuni dettagli che lasciano pensare il contrario, cominciare dal destino di Neo: è davvero morto? E' prigioniero delle macchine? Oppure è semplicemete tornato alla Sorgente, all'origine, in attesa di un nuovo Eletto, cioè di un nuovo programma di controllo? Le domande sono tante, e noi pensiamo che il dubbio sulla fine del protagonista sia stato voluto dai fratelli Wachowski; tanto più che questa incognita è pienamente giustificata dall'intreccio di Matrix, oltre che, da un punto di vista di marketing, un ottima strategia legata ai risultati della serie. Per essere chiari, se anche Matrix fosse terminato con il primo episodio non si sarebbe scandalizzato nessuno. Visto il successo incredibile ottenuto, però, la Warner giustamente non si è opposta alla realizzazione degli altri due sequel. il destino 'sospeso' di Neo in questo caso potrebbe tranquillamente essere utilizzato per un futuro Matrix Returns (alla Star Wars, per intenderci).

A supporto di questa teoria, che non ci sembra poi così assurda, c'è anche un altro piccolo dettaglio, che però nel quadro generale della storia assume un significato particolare: l'alba creata dalla bambina Satì, e dedicata a Neo, quando Matrix viene di nuovo riprogrammato. L'alba è per eccellenza l'inizio di qualcosa (un nuovo giorno, una nuova era, un nuovo...sequel?) e a parte la fine romantica, che potrebbe essere stata nelle intenzioni dei registi, sembra un messaggio che, decodificato, potrebbe suonare come 'questo è per te Neo, aspettiamo il tuo ritorno'. Non solo, ma quando Satì domanda all'Oracolo (intanto tornata nelle sue vesti abituali di pacata vecchina) se Neo tornerà, la risposta dell'Oracolo è molto meno sibillina di altre volte: 'io suppongo di si...un domani', che orienta la risposta indubbiamente verso il 'si'.

Fonti:

http://www.filmup.com
www.whatisthematrix.com
http://matriculated.altervista.org/index2.htm
www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/ 2003/11_Novembre/10/matrix.shtml
http://it.movies.yahoo.com/031110/197/t/2is5k.html
09/03/2016 18:16:29

http://www.thexplan.net/article/30/MATRIXREVOLUTIONS-GENESIDIUNMITO/It
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