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ANNO XV


31.05.2018
TXP 3.0
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La Commissione



X-ZONE/X-plan

PROGETTO SERPO #4.0

Post #4 - Parte Prima

La Commissione
Fonte: Serpo.org
Anno: 2005

Fonte: Anonimo

[TXP - Anonimo a Victor Martinez] Grazie per aver inoltrato le mie informazioni sulla tua lista e-mail senza identificarmi. Capisco che sara’ sempre piu’ difficile per te mantenere il mio nome riservato vista l’enorme pressione che va sempre aumentando, ma non desidero riverlarlo in questo momento: forse lo faro’ con Richard C. Doty al momento opportuno, visto che le sue domande e il suo comportamento in rete sembrano essere i piu’ leali, di mentalita’ aperta, e le domande che pone sono finora le piu’ ragionevoli. Io controllo tutti i feedback online dopo ogni nuovo post.
Capisco anche che la tua lista delle persone interessate ha numerose domande sulla veridicita’ delle mie affermazioni. Cerchero’ di rispondere loro, ma tu devi capire che tutte queste informazioni sono contenute in un libro enorme. Ci sono letteralmente centinaia di pagine di calcoli scientifici che cercano di comprendere Serpo, la sua orbita, ecc.
Non potevo trasmettere tutte queste informazioni via e-mail.

I nostri scienziati hanno avuto le stesse domande che il tuo pubblico ha posto. Essi hanno interrogato i membri del nostro team sulle informazioni da essi raccolte. I nostri scienziati non riuscivano a comprendere come l’orbita di Serpo potesse girare attorno a due soli alla distanze misurate.
Alla fine essi stabilirono che alcune cose relative a quel particolare sistema aveva differenti leggi fisiche rispetto a quelle del nostro sistema. Vi erano alcune domande su come il nostro team aveva misurato l’orbita e altri calcoli in assenza di una stabile convenzione temporale. Per qualche motivo – e non penso che questo sia mai stato risolto – i nostri strumenti di misurazione del tempo non funzionavano su Serpo.
Ora, considerato questo, puoi capire quanto difficile era il lavoro del nostro team nell’effettuare calcoli in assenza di tempo; essi dovettero inventarsi un metodo alternativo per la misurazione delle velocita’, delle orbite, ecc.

Sfida: Provate a risolvere un problema di fisica senza essere in grado di misurare il tempo sulla Terra!

Quindi vedete, il nostro team ha fatto quello che poteva senza l’uso degli strumenti che avevano e con tutte le difficolta’ che sono nate nel tentativo di sviluppare calcoli scientifici. E’ difficile per ogni scienziato terrestre capire la diversa fisica su altri sistemi solari o altri pianeti.
Una delle domande che mi sono state inviate riguardava la Legge di Keplero sul Moto Planetario. Il nostro team aveva quell’informazione. Avevamo selezionato alcuni tra i migliori scienziati militari per questa missione; ma se tu consideri la Legge di Keplero, c’e’ bisogno dell’elemento tempo e il nostro team poteva misurarlo solo nella maniera convenzionale. Di conseguenza venne stabilito che le leggi di Keplero non potevano essere applicate in quel sistema solare.

COMMENTO DEL MODERATORE (Victor Martinez):
[Johannes Keplero fu un astronomo e matematico tedesco vissuto tra il 1571 e uil 1630. La scoperta di Keplero dell’orbita ellittica di Marte porto’ alla pubblicazione di tre leggi sul moto planetario nel 1609:
1) Prima Legge: Un pianeta si muove con orbita ellittica con il Sole posto su uno dei suoi punti focali
2) Seconda Legge: Un pianeta si muove piu’ veloce quanto e’ piu’ vicino al Sole, e piu’ lentamente quanto e’ piu’ lontano da esso
3) Terza Legge: E’ possibile calcolare la distanza relativa di un pianeta dal Sole. Specificamente, la legge asserisce che il cubo della distanza media di un pianeta dal Sole e’ uguale al quadrato del tempo che quel pianeta impiega per completare la sua orbita.]


CONCLUSIONE: una delle cose che i nostri scienziati terrestri hanno imparato e’ stato di non applicare le leggi della fisica terrestre in un modo universale.

[TXP – Questa conclusione ha un impatto incredibile sul modo di pensare l’Universo. Esso non sarebbe piu’ un sistema dinamico ma determinabile; piuttosto, si tratterebbe di un sistema multilivello dove lo Spazio e il Tempo  possono diventare variabil e dare ad ogni sottosistema una particolare configurazione. Se questo e’ vero, allora, ci sarebbe da chiedersi se il team militare avrebbe potuto, senza l’aiuto degli Eben, raggiungere Serpo. Essi infatti avrebbero calcolato la rotta basandosi sulle leggi della fisica terrestre. Sarebbe stato sufficiente a “vedere” il pianeta e a raggiungerlo? Mentre gli Eben sono apparentemente in grado di viaggiare dal loro sistema al nostro, il che significa che la loro percezione della fisica spaziale tiene conto delle differenze tra sistemi e le padroneggia, possibilmente riuscendo a “piegare” il tempo durante il viaggio?]

Serpo e’ stato stimato avere un’eta’ di circa 3 Miliardi di anni. I due soli dovevano avere almeno 5 Miliardi di anni ciascuno, ma si tratta solo di stime.
La civilta’ degli Eben e’ stata stimata avere circa 10,000 anni. Essi si sono evoluti in un altro pianeta, non su Serpo. Il pianeta nativo degli Eben era minacciato da un’estrema attivita’ vulcanica, pertanto essi dovettero trasferirsi su Serpo per salvare la loro civilta’. Questo sarebbe accaduto circa 5,000 anni fa.
3,000 anni fa circa, gli Ebens entrarono in una grande battaglia interplanetaria con un’altra razza, e persero molte migliaia di vite. Alla fine essi eliminarono completamente i loro nemici e, da allora, non hanno piu’ combattuto un’altra battaglia. Gli Ebens sono stati viaggiatori dello spazio per gli ultimi 2,000 anni. Essi visitarono la Terra per la prima volta 2,000 anni fa.
Perche’ la popolazione degli Eben ammonta a soli 650,000? Essi hanno una civilta’ strutturata in modo molto stabile. Ogni maschio ha una compagna; gli e’ permesso di riprodursi (all’incirca nello stesso modo in cui noi procreiamo), ma vi e’ un limite specifico al numero di bambini che possono nascere. Il nostro team non ha mai visto una famiglia con piu’ di due bambini.
La civilta’ degli Eben era cosi’ strutturata che essi pianificavano la nascita di ogni singolo individuo, dando una cadenza temporale sufficiente all’integrazione nel gruppo sociale di appartenenza. I bambini Eben maturavano con incredibile rapidita’ se paragonati ai bambini terrestri. Il nostro Team ha osservato nascite in diretta, alla presenza di un dottore Eben, e poi ha osservato lo sviluppo del neonato lungo un certo periodo di tempo (considerato secondo gli standard terrestri). Esso maturava con allarmante rapidita’.
Gli Eben avevano scienziati, dottori e tecnici. Vi era un complesso educativo sul pianeta. Se uno era scelto, doveva frequentare quel centro e imparare il lavoro per il quale era piu’ qualificato e adatto. Anche se era molto difficile giudicare o misurare, il Team ha stimato che il Q.I. di ogni Eben doveva essere circa 165.
Gli Eben non avevano un singolo Leader. Vi era un “Consiglio dei Governatori” come lo ha chiamato il Team. Questo gruppo controllava ogni singola azione sul pianeta. I membri del Consiglio sembravano essere molto anziani anche si, visto che gli Eben non invecchiavano – o almeno il nostro Team non e’ stato in grado di evidenziare alcun elemento di invecchiamento – era difficile capire l’eta’ di ogni individuo.
Vi erano circa 100 diversi villaggi o comunita’ per gli Eben. Solo una piccola porzione del pianeta era usata per abitarvi. Minerali venivano estratti in remote aree del pianeta e vi era un grande complesso industriale nel settore meridionale di Serpo, vicino a un bacino d’acqua. Il nostro Team stabili’ che questo complesso funzionava con energia idroelettrica.

[CONTINUA]
26/03/2017 20:01:37

http://www.thexplan.net/article/223/PROGETTOSERPO-4.0/It
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