VENTISETTESIMA DIAPOSITIVA

"...Questa è una statua etrusca...anche qui abbiamo un simbolismo importante, perchè anche gli Etruschi ci dicono che l'androginia, metà uomo e metà donna, porta ad essere il messaggero dello spirito o il dio nel mondo materiale...Ecco il messaggero. E i serpenti, come vi ho detto, rappresentano la conoscenza, la combinazione di quel potere dell'Eros di cui vi parlavo. E' strano il fatto che questo semidio, chiaramente in veste sacerdotale, mantenga un serpente a terra...
Tutti i sacerdoti e i sovrani portavano la barba nell'antichità (anche i faraoni portavano la barba simbolica) perchè la barba era un simbolo sacerdotale, era un simbolo di divinità. 'Bar' significa 'figlio', quindi barba è una parola che mantiene ancora le tracce del significato che gli antichi davano alla barba. Il serpente è in grado di generare il messaggero della divinità nel mondo materiale, do quindi un'altra spiegazione attraverso le antiche dottrine. Noi conosciamo il nostro Messia, che era Gesù. Gesù di Nazareth, in realtà il suo nome era Jeshua Nahazira. Nahazira non è Nazareth (secondo gli autorevoli studi biblici Nazareth non era stata ancora fondata quando è nato Gesù); Nahazira sta per 'Nazireo', perchè lui portava i capelli lunghi. Non solo, ma Nahazira rappresenta quello che secondo gli Esseni era il Messiah. Andate a leggere i 'Rotoli di Qumran' e troverete che gli Esseni aspettavano il Nahazi. Il serpente, il Messiah. Loro lo chiamavano 'il Serpente' perchè Nahas è come Nagas, che sono appunto i serpenti, i portatori di conoscenza. Quindi il serpente è ritenuto un simbolo malefico nella tradizione cattolica, ma in realtà secondo gli antichi era il portatore di conoscenza..."