DICIOTTESIMA DIAPOSITIVA

"Qui vedete un sacerdote sumero..., rappresentante di Ea sulla Terra; Ea è il dio della conoscenza dei sumeri, ed ha un altro nome, Enki, quello che Sitchin dice essere colui che ha creato l'uomo attraverso una manipolazione genetica; anche qui vedete Ea (che significa 'acqua') con un vaso di rame, che manda fuori due zampilli di acqua...un altro aspetto femminile della divinità. Ricordate perchè l'acqua? L'acqua è importante perchè abbiamo un personaggio nella tradizione sumera che è Oannes. Oannes è l'uomo-pesce. Si dice che Oannes dava la conoscenza agli uomini, poi entrava nel lago per riposare, per ritornare poi il mattino successivo a dare nuovi insegnamenti. Sia Sitchin che altri vedono in questa metafora la descrizione di un extraterrestre che, in tuta spaziale, dava la conoscenza agli uomini...si, è un'ipotesi, però dal mio punto di vista le cose stanno diversamente...abbiamo detto che la divinità è rappresentata dal Sole, e il Sole di notte entra nelle acque dell'oceano. Simbolicamente il cielo stellato era legato, per gli antichi, all'oceano, alle acque. Quindi il fatto che un essere (che è il Sole) porta la conoscenza e di notte rientra nelle acque, è un simbolo...il Sole entra nelle acque per poi riemergere di giorno.
In ogni caso è un'interpretazione, come la fenice, che nasce da se stessa per portare la conoscenza nel mondo materiale. Vi sono mille simboli che rappresentano le stesse cose. Ora, Oannes era l'uomo-pesce, ma anche Gesù era l'uomo-pesce, perchè il simbolo di Gesù sono i pesci; oltretutto, Oannes, non era solo...era accompagnato da 'altri come lui'...ora, andiamo a guardare le cronache delle prime dinastie egizie (...molto legate alle dinastie semitiche)...le prime dinastie egizie erano originarie di quei luoghi. Basta guardare Saqqara, le connessioni che vi sono tra le Ziqqurat di Saqqara con le Ziqqurat di Babilonia...andiamo a guardare quali sono le mitologie degli egizi, e troviamo che...non parlano di alieni, parlano dei 'seguaci di Horus', parlano di una popolazione che aveva mantenuto la conoscenza e l'aveva garantita dopo l'avvento del Diluvio, sopravvissuti ad una catastrofe che distrusse un continente, una terra al di là dell'oceano, che distrusse una civiltà. Parlano chiaramente di individui che sono semidei in quanto divinizzati perchè portatori di conoscenza...quando parliamo di alieni, parliamo di forze cosmiche; quando parliamo di semidei, parliamo probabilmente di una popolazione che ha consevato le proprie scienze, quelle in grado di contenere una conoscenza che non è mai andata perduta..."