MALTA SOTTERRANEA E I BAMBINI SCOMPARSI

Funzione dei Tunnel: Sconosciuta

Livelli dei Tunnel: Sconosciuti

Itinerario dei Tunnel: Sconosciuto

 

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La leggenda vuole che prima che il governo Britannico sigillasse molti dei tunnel, si poteva passare da un capo all’altro di Malta utilizzando passaggi sotterranei. Uno di questi labirinti e’ l’Ipogeo di Hal Saflini [o Saflienti], nel quale scavatori hanno scoperto le ossa di oltre 33,000 persone che furono sacrificate in un antico culto pagano del Neolitico.

Il numero del Magazine National Geographic datato Agosto 1940 parla di numerosi bambini che, durante una gita scolastica, scomparirono nell’Ipogeo senza lasciare traccia.

La signorina Lois Jessup, impiegata presso l’Ambasciata Brittannica a Malta, riusci’ a convincere una guida a esplorare la “camera funeraria” vicina al piano della camera piu’ bassa dell’ultimo sub-livello delle catacombe (terzo livello?).

La guida acconsenti’ suo malgrado e condusse Lois sul luogo. La donna striscio’ attraverso lo stretto passaggio che portava alla camera fino ad emergere sul bordo di una caverna che precipitava in un profondo baratro.

Sotto shock, ella vide una processione di umanoidi alti e dai capelli bianchi e coprivano i loro corpi, camminare sul bordo dell parete opposta della caverna, a 20 metri piu’ in basso rispetto alla sua posizione. Gli umanoidi “sentirono” la sua presenza e sollevarono i palmi delle mani nella sua direzione; a quel punto un vento fortissimo prese a soffiare nella caverna e qualcosa di grosso, “scivoloso e umidiccio”, le passo’ accanto prima che Lois, riuscisse a fuggire nella camera inferiore. La guida era li’ ad attenderla e le diede un’occhiata che mostrava la sua conoscenza di tali presenze nei sotterranei.

 

                                                         

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Piu’ tardi, in seguito alla scomparsa dei 30 bambini e della loro insegnante nello stesso cunicolo da lei esplorato, Lois torno’ sul posto ma trovo’ una nuova guida la quale disse di non sapere niente del suo collega ne’ che questi avesse mai lavorato come guida in quell’Ipogeo.

Lois Jessup udi’ voci di relazioni ufficiali che raccontavano la dinamica dell’incidente: sembra che dopo che l’ultimo bambino fosse passato attraverso la camera funeraria e fino al bordo della caverna, una frana interna bloccasse il passaggio di ritorno. Piu’ tardi la corda che collegava i bambini alla camera inferiore venne ritrovata recisa di netto.

Le madri di alcuni dei bambini scomparsi insistettero che per piu’ di un settimana dalla tragedia si potevano ancora udire pianti e urla dei piccoli provenienti da sottoterra

Altri parlano dell’esistenza di tunnel sotterranei che collegherebbero Malta per centinaia di kilometri fino alle catacombe delle colline Vaticane di Roma.

 

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